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Musica

Provenza: estate e musica

staff
11 luglio 2011


L’estate è tradizionalmente il periodo d’oro per i festival artistici europei. Da Giugno ad Agosto si assiste a un fiorire continuo di appuntamenti imperdibili, per gli amanti della musica così come per quelli del teatro o del cinema. In ambito musicale, non si può non soffermarsi su uno dei fiori all’occhiello dell’estate culturale francese: il LXIII Festival di Aix en Provence. Da qui passa l’eccellenza della musica colta, espressa in opere liriche, concerti e progetti didattici.
Il festival di Aix nasce nel secondo dopo guerra, periodo, in Francia, di rinnovato fermento culturale, in cui hanno avuto origine anche i festival di Cannes e di Avignone. Il suo ideatore, Gabriel Dussurget, un appassionato di musica, individua nella cittadina il luogo ideale per la creazione di un festival di musica lirica. L’obiettivo, inizialmente, era di dare spazio ad opere liriche poco conosciute in Francia. E così, in un’ epoca in cui imperversavano i melodrammi di Verdi, ad Aix venivano riportate alla luce le opere di Mozart, Gluck, Haendel, Cimarosa…A questo proposito poi, si accostava quello di allestire opere contemporanee, spesso commissionate apposta per il festival. Negli anni ’70 l’appuntamento estivo di Aix si concentra sempre più sul canto: il repertorio operistico si estende alle opere belcantistiche di inizio ‘800 e il calendario si arricchisce di recitals solistici e di concerti di cantanti jazz e folk. Lo scopo del direttore artistico, Bernard Lefort, è infatti quello di liberare il festival dal proprio carattere elitario e aprirlo il più possibile al grande pubblico. Nel corso degli anni, l’appuntamento di Aix si configura anche come momento per dare spazio ai giovani talenti; nelle produzioni del festival i grandi cantanti degli anni ’80 e ’90 vengono affiancati da molte nuove leve dell’opera, che ottengono così una visibilità internazionale. Su questa linea, nel 1998 viene creata l’Accademia Europea di Musica, che permette ogni anno a decine di cantanti, musicisti, compositori e registi minori di 30 anni di farsi conoscere e di specializzarsi nella propria arte.
Quest’anno il festival è cominciato il 5 Luglio e proseguirà fino al 25 con un calendario estremamente ricco e diversificato; dalla musica sinfonica, alla lirica, o alle composizioni contemporanee. Inoltre è da tempo che l’organizzazione del festival prevede una collaborazione con sale cinematografiche e reti televisive che, sfruttando i canali mediatici e le nuove tecnologie, permette la fruizione degli eventi musicali a un pubblico ancora più ampio. Tutto ciò non fa che avvalorare le parole del nuovo direttore artistico, Bernard Foccroulle: “Noi concepiamo l’opera come un’arte vivente e il Festival di Aix en Provence come un luogo di creazione e di condivisione”.
Nell’impossibilità di riportare la miriade di concerti, recitals e conferenze che avranno luogo quotidianamente, bisogna operare una selezione dei momenti musicali maggiormente suscettibili di curiosità e interesse.
Un’ideale programmazione per il pubblico medio prevede quindi:

 

Lunedì:
“THANKS TO MY EYES”, opera su commissione in prima mondiale, con le musiche di Oscar Bianchi e la drammaturgia di Joel Pommerat. Théatre du Jeu de Pomme.

 

Martedì:
“LE NEZ”, opera del 1930 di Dimitri Shostakovitch tratta dal racconto eponimo di Nicolai Gogol. Grand théatre de Provence.

 

Mercoledì:
“ACIS E GALATEA”, opera pastorale di Georg Friedrich Haendel del 1718, su libretto di J. Hughes, A. Pope e J. Gay. Grand Saint-Jean.

 

Giovedì:
“LA TRAVIATA”, opera di Giuseppe Verdi del 1853 su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal dramma di Alexandre Dumas “La dame aux camelias”. Théatre de l’Archeveché.

 

Venerdì:
“LA CLEMENZA DI TITO”, opera seria di Wolfgang Amadeus Mozart del 1791, su libretto di Caterino Mazzolà tratto dal melodramma di Pietro Metastasio. Théatre de l’Archveché.

 

Sabato:
“CONCERTO DELL’ACCADEMIA EUROPEA DI MUSICA”, con opere di compositori contemporanei commissionate appositamente dalla direzione del festival. Hotel Maynier d’Oppède.

 

Domenica:
“CONCERTO DELLA LONDON SYMPHONY ORCHESTRA” sotto la direzione del M° Sir Colin Davis, con musiche di W. A. Mozart, J. Haydn, C. Nielsen. Grand Théatre de Provence.

 

Eva Marti


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