Fotografia

Punto d’ombra, il poema fotografico di Teju Cole al Forma Meravigli

Valentina Garola
27 aprile 2016
Lagos, dicembre 2014 © 2016, Teju Cole

Lagos, dicembre 2014 © 2016, Teju Cole

“Quando l’otturatore si chiude, il mondo si ferma in un’inquadratura. Anche le parole vengono fissate dalla scrittura”, con queste parole Siri Hustvedt introduce Punto d’ombra, il libro di Teju Cole, scrittore, fotografo e critico per The New York Times, che unisce le due passioni di questo artista poliedrico: la scrittura e la fotografia. Le immagini inserite nel volume pubblicato da Contrasto vengono accompagnate da pensieri, riflessioni formulate durante i viaggi e appuntate su dei taccuini per potere “fermare il momento” e poterlo ricordare a distanza di mesi.

Brienzersee, Svizzera, giugno 2014 © 2016, Teju Cole

Brienzersee, Svizzera, giugno 2014 © 2016, Teju Cole

A Milano, negli spazi di Forma Meravigli in anteprima internazionale, il libro Punto d’ombra diventa mostra: 70 immagini presenti nel volume sono state selezionate dalla curatrice Alessandra Mauro per la prima personale di questo grande fotografo, tutte accompagnate dai relativi testi d’autore, creando così una vera e propria narrazione visiva dei numerosi viaggi di Cole.
Punto d’ombra, Blind spot, nasce quando Cole perde parzialmente la vista da un occhio e per lui la realtà assume un altro aspetto: è un progetto in continua evoluzione che vuole creare una mappa del mondo con un punto di vista diverso, di un turista atipico, di un instancabile viaggiatore, che sofferma il suo sguardo sulla poeticità di un momento, cercando di fare vedere ciò che non si vede e tentando di fare entrare lo spettatore in συμπάθεια (sympatheia) con la fotografia.

New York, maggio 2015 © 2016, Teju Cole

New York, maggio 2015 © 2016, Teju Cole

Le fotografie di Cole, come lui stesso ha affermato, sono uno stream of consciousness: il visitatore non le deve solo guardare ma deve saperle “leggere”, deve sapere andare oltre la semplice osservazione. Punto d’ombra infatti è a tutti gli effetti un poema fotografico composto da immagini, ricordi, riflessioni e brevi storie.
La mostra, nata da un’iniziativa di Fondazione Forma per la Fotografia in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano e Contrasto, sarà visitabile fino al 19 Giugno 2016.

 

Punto d’ombra – Teju Cole
27 aprile – 19 giugno 2016
Forma Meravigli, Via Meravigli 5, Milano
Orari: mercoledì, venerdì, sabato, domenica dalle 11.00 alle 20.00; giovedì dalle 12.00 alle 23.00; chiuso lunedì e martedì. La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura


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