Musica

Quando la musica fiorisce con la danza

staff
7 novembre 2011


Si apre il fine Dicembre la ricca stagione di balletto a Piacenza, all’insegna del ‘classico’ doc con una prestigiosa compagnia: il Balletto di San Pietroburgo diretto da Jurij Petuhov. Il debutto sarà il 27 dicembre (ore 20.30) con La bella addormentata, secondo balletto della trilogia di Cajkovskij-Petipa. Il giorno seguente, mercoledì 28 dicembre, Romeo e Giulietta, spettacolo che si collega con l’opera lirica in cartellone dedicata al celebre capolavoro di Shakespeare musicato da Gounod. Altrettanto celebre è la versione danzata dell’opera Shakespeariana sulla stupenda partitura di Prokof’ev: motivi espressivi e straripanti di energia, con un susseguirsi di ritmi selvaggi che qui vengono proposti nella coreografia di Šamil Teregulov. Passando dal classico alla break dance sarà in programma per domenica 12 febbraio (ore 16) lo spettacolo Blaze con la regia di Anthony van Laast, coreografo e regista londinese già famoso per Mamma mia! e Sister Act. Un cocktail esplosivo e adrenalinico di ritmi da concerto pop e spontaneità della “street dance”, di cui è meglio non anticipare nulla perché parlerà da solo. Ricordiamo qualche nome dei coreografi che collaboreranno, alcuni dei più ricercati al mondo: Ryan Chappell, Lyle Beniga, Mike Song, Chris Baldock e Kenny Wormald. Le scene saranno di Es Devlin e il lighting design di Patrick Woodroffe e Adam Bassett (collaboratori di grandi artisti, tra cui Michael Jackson e i Rolling Stones).
Tornando al nostro programma classico, dopo Romeo e Giulietta, va in scena ancora Shakespeare il 4 marzo ore 20.30, con Sogno di una notte di mezza estate, una produzione Teatro Gioco Vita , che prosegue la sua ricerca sulla relazione tra danza e teatro d’ombre. Sulla mirabile partitura di Mendelssohn il coreografo Walter Matteini, già danzatore di Aterballetto, e il regista di Fabrizio Montecchi, inventano un ricco spettacolo costruito sul gioco tra immaginazione e “ombratilità”.
Ancora, Domenica 18 marzo alle ore 16 sul palcoscenico del Municipale, saranno di scena gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala direttore artistico Fréderic Olivieri, alle prese con tre coreografie del repertorio classico, ma non solo: in programma La Bayadére, nella versione di Marius Petipa e altre coreografie attinte dal repertorio di due indiscussi maestri del novecento quali Jiří Kylián e William Forsythe.
La stagione si concluderà domenica 22 aprile 2012 ore 16 – per collegarsi con il primo appuntamento della stagione – con il balletto Le Vergini su musica della Bella Addormentata di Cajkovskij con la coreografia di Matteo Levaggi. Realizzato dal Balletto Teatro di Torino e diretto da Loredana Furno in collaborazione con gli artisti visivi Corpicrudi. Questo è un lavoro di controtendenza rispetto ai precedenti di Levaggi e avvicina danza classica e arte contemporanea.

 

Marcella Di Garbo


Potrebbe interessarti anche