Blog del Direttore

Blog del Direttore: Quella sciocchezza di Milano Moda Donna

Luca Micheletto
20 febbraio 2013

La grande carovana della Moda, dopo New York e Londra, fa tappa a Milano. Come di consueto, la città si illumina con sfilate, presentazioni ed eventi che coinvolgono – e congestionano animatamente – ogni via.

Ad aprire le danze è Paola Frani con un anticonformismo lussureggiante, fatto di forme fluide, drappeggi e architetture sofisticate.

Alle 10:30 è il turno di Mila Schön, che presenta la sua prima collezione dopo il divorzio con la designer Bianca Gervasio: pelle, animalier, effetti optical e caschi a scodella come cappelli sembrano voler essere l’arma di difesa per donne dalla forte personalità ed estremamente sicure.

Angelo Marani sceglie poi la tensostruttura allestita nel cortile del Castello Sforzesco per presentare capi eclettici che spaziano dal campo da football ai salotti in perfetto stile british.

Giochi di volumi e di palette per Kristina Ti, fuori calendario assieme ad Elena Mirò, che porta in passerella la sua femminilità curvy, dallo spirito unconventional ed estremamente moderno.

In piazza Mercanti intanto va di scena lo show firmato Simonetta Ravizza che, come sempre, riesce a reinterpretare la pelliccia rendendola sempre adatta alla contemporaneità e portabilissima in ogni occasione. Vero must per la prossima stagione: il total look blu con pelliccia verde!

Frida Giannini, in dolce attesa, presenta poi una collezione in perfetta linea con l’anima della Maison Gucci, sofisticata e ricca di fascino, con brillanti tocchi di luce per la sera.

Chicca Lualdi BeeQueen propone la sua equilibrata sobrietà, mentre Frankie Morello – in una location decisamente troppo piccola per ospitare il gran numero di accoliti – sceglie uno stile da femme fatale in bilico tra passato e futuro.

Riesce ancora una volta a stupirci Alberta Ferretti, che per questa discreta e raffinatissima collezione si lascia ispirare dall’elegante moda veneziana.

N° 21 ammalia con i suoi ampi volumi e i dettagli preziosi, mentre Francesco Scognamiglio presenta una donna sfuggente, vagamente misteriosa, dallo charme naturale, basico e ricercato insieme.

A concludere la giornata l’esclusivo evento di Hogan direttamente nella prestigiosa abitazione milanese di Marta Brivio Sforza. Nei sontuosi ambienti di Palazzo Trivulzio viene così svelata la collezione disegnata da Katie Grand per il celebre brand marchigiano.

Nota dolente della giornata? Alcune signore in piazza Oberdan che si lamentano perché il tram è rallentato per quella “sciocchezza della Moda”. Certo, la Moda è anche leggerezza, sogno, fantasticheria. Forse ad alcuni sembrerà superfluo. Ma forse a volte è il caso di ricordare che questo settore in Italia rappresenta il 10% del PIL.

Luca Micheletto