Tech

Qui digitale, qui Armenia

Marcello Vercesi
9 gennaio 2013

Anno nuovo, paesi nuovi. Questo riadattamento del celebre proverbio mi è funzionale per parlarlvi di un paese della regione del Caucaso, molte volte ritenuto poco tecnologico e che in realtà si è immesso nei vari mercati in modo dirompente.
Parliamo dell’Armenia che nell’ultimo anno ha raggiunto quota 281 compagnie operanti nel campo dell’ IT, con una crescita del +61% rispetto al dato del 2008.

Un settore quindi in forte ascesa, che ad oggi fornisce lavoro a 6760 figure professionali altamente qualificate e in grado di competere, in termini di preparazione, con la migliore 
forza lavoro dei paesi che da immemore tempo dedicano grandi risorse alla tecnologia.

Questo mix di tenacia, bravura e lungimiranza ha permesso all’Armenia di interfacciarsi con aziende estere a caccia di nuovi orizzonti produttivi. E’ il caso di D-Link, che nel 2011 ha annunciato il suo ingresso nel mercato del Caucaso, con lo scopo di realizzare un Tecnoparco nella città di Gyumri.

Ulteriore riprova della forza produttiva dell’Armenia in termini di tecnologia, è data dal suo recente ingresso negli uffici dell’acceleratore di startup Plug and Play Tech Center situato niente meno che in Silicon Valley, California.

Un occhio di riguardo è d’obbligo quindi, nei confronti di un paese che si sforza (con risultati ottimi) di stare al passo con i tempi, precedendoli addirittura dove possibile.
Che sia di esempio anche per noi?


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