Leggere insieme

Re Valdo e il Drago

Marina Petruzio
1 febbraio 2015

RE VALDO e il drago_cover

Mai capitato di uscire di casa Valdo e ritornarci Re, a sera, dopo aver combattuto mille battaglie e un drago?

Eppure deve succedere proprio così, ci si sveglia Valdo e poi…
Re Valdo e il Drago, in libreria in questi giorni per Il Castoro Editore, illustrato dalla descrittiva mano della oltre settantenne Helen Oxenbury è un albo ricco di particolari ed attenzione al mondo immaginario del bambino che comincia dall’osservazione della serietà con cui ci si appresta al gioco, che tale non è quando vi si sta immersi anima e corpo, del ritorno al mondo reale, del profondo ed appagato sonno del guerriero.

Metti una bella giornata di sole e la possibilità di stare all’aperto. Aggiungi un mondo adulto disponibile dal quale si possa attingere qualche ingrediente di fondamentale importanza per creare una situazione, ma non una a caso, quella che oggi viviamo e dove sappiamo che ci accadranno cose che vuoi uomini…
Una scatola di cartone, un lenzuolo, un vecchio lembo di tessuto e qualche legno possono rappresentare per un bambino la possibilità di costruirsi un luogo, il proprio luogo…un regno, per esempio!
Un vecchio piumone scucito lasciato a disposizione per eventuali idee e non buttato può, nell’immaginario attivo del bambino, trasformarsi in un trono ed alla fine di tanto lavoro, di piantar paletti, recuperar mattoni e sassi, legare il vecchio tessuto e sistemare il lenzuolo, girare il lembo del cartone e sistemare il piumone il castello è finito!
Sono Valdo, Teo e Berto, bellissimi già negli inusuali nomi, nelle loro età un po’ diverse…ma, si sa, si gioca con quel che si ha. Ognuno ha il proprio esercito e non importa se fatto di uomini più piccoli dove uno succhia ancora il ciuccio con quel tipico alone rosso soffuso di chi il ciuccio lo toglie solo per far cambio col cucchiaino! Perché quel re appena più grande sarà il re più amato e rispettato di tutti i regni! Nei loro abiti bambini che spesso e con difficoltà si adattano a movimenti acerbi, repentini ed instancabili, di camice che non stanno nei pantaloni, che escono per far prender aria fresca alla pancia, o che tirano perché trattenute dal pantalone, quello stesso che sul più bello ti ritrovi a metà gamba…provassero a giocarci un po’ prima di metterli in commercio!
Ed ora, miei prodi, a combattere il drago! Una spada per tutti, che per i bambini può essere di cartone appena accennata, di un buon legno trovato nel parco regalo di un albero generoso che l’ha lasciata a terra o un semplice ramoscello che è stata la prima Durlindana di tutti…ma l’importante è: difendere il castello!
Ed è così che passano tutto il giorno a combattere…contro i draghi che poi uno ciucciando si può anche perdere con la puntina serpentosa della coda del drago!
…e le bestie! Mostri orrendi spuntano da dietro ogni albero dal profondo del boschetto…ma guarda? Con quell’indice puntato, guarda che lingua vibrante e a due punte che ha questo serpente! Non la si era ancora mai vista! E mentre Re Valdo impugna a due mani la sua inseparabile compagna di tante guerre ruggendo come un leone, nelle retrovie le braccia sono già alzate in segno di vittoria, mentre i mostri se la battono in ritirata.

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A sera, poi, quando ad uno ad uno i prodi compagni di battaglia vengon prelevati da giganti senza scuse per essere riportati a casa ed i silenzi del giardino si fanno più rumorosi e misteriosi ed ogni ombra una COSA a quattro piedi con una coda lunga e avviluppante…è bello anche per un re, per quanto Valdo, potersene tornare a casa trionfante a cavallo del suo grande gigante…in pianelle.

E mentre il bagno e la cena li riconducono alle abitudini della cura del loro essere bambini, a noi adulti finisce un sogno, perché guardarli ed ascoltarli in pomeriggi come questi è poesia per gli occhi e per le orecchie, ‘notte…

Marina Petruzio

Re Valdo e il Drago
di Peter Bently illustrato da Helen Oxenbury
Traduzione: Anna Sarfatti
Ed.: Editrice Il Castoro
Euro: 13,50
Età di lettura: per tutti


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