Food

Ricetta della settimana: menu di San Silvestro

Simona Micheletto Castelli
28 dicembre 2013

131228 Ricetta

Enrico Fiorentini, chef del ristorante Sheraton Milan Malpensa Airport Hotel & Conference Centre, ha pensato a un menu composto da quattro piatti perfetti per festeggiare l’ultimo giorno dell’anno.
Enrico ha dedicato ogni piatto di questo particolate menu a una persona che ricopre un ruolo speciale nel suo cuore di chef: Carlo Molon, Roberto Caruso, Giovanni Gerratana e Paola Zurlo.

_01 sandra miele LOW

SANDRA GLASSATA AL MIELE SALATO E FICHI SECCHI
Pensando ai viaggi, le terre lontane ed antichi profumi…. dedicato a Carlo

Ingredienti:
Miele di acacia
Sale Maldon
Fichi secchi
Porri
Sandra
Vino bianco

Tempo di preparazione: 20 minuti

Procedimento:
Scaldare leggermente il miele in un pentolino e aggiungere il sale Maldon. Marinare nel miele i fichi secchi affettati sottilmente e qualche fettina sottile di porro. Nel frattempo pulire e preparare il pesce, cucinarlo in padella antiaderente partendo dal lato con la pelle, girare il pesce, aggiungere una spruzzatina di vino bianco e portare a fine cottura.

Vino consigliato: Lugana

_02 salmone crema di tea alla vaniglia LOW

TARTARE DI SALMONE SU CREMA DI TEA ALLA VANIGLIA CON SEDANO E FINOCCHI
Un mix di sapori, e consistenze… dedicato a Roby

Ingredienti:
Panna fresca
The alla vaniglia
Sale e pepe q.b.
Finocchi
Sedano verde
Salmone fresco
Olio EVO
Mollica di pane bianco abbrustolita (per guarnire il piatto)

Tempo di preparazione: 15 minuti

Procedimento:
Scaldare la panna a fuoco basso e procedere come nella preparazione di un the mettendo il filtro di the alla vaniglia in infusione per almeno 5 minuti, salare e pepare.
Ricavare dei riccioli dalle coste di sedano e dai finocchi crudi utilizzando il pelapatate ed immergere in acqua e ghiaccio per farli arricciare.
Tagliare il salmone a cubetti di forma e dimensione regolare, condire con olio EVO, sale e pepe.

Vino consigliato: Vermentino di Gallura

_03 anatra e crudo di carciofi e cocco LOW

PETTO D’ANATRA CRUDO DI COCCO E CARCIOFI CON SALE AL MANDARINO
Esotico abbinamento per Gianni che torna dalla Polinesia!

Ingredienti:
Petto d’anatra
Sale al mandarino
Carciofi
Noce di cocco
Olio EVO

Tempo di preparazione: 30 minuti

Procedimento:
Cucinare il petto d’anatra in padella partendo dal latto con il grasso inciso superficialmente con una lama affilata. Girare ed insaporire con il sale al mandarino, proseguire in padella a fuoco lento fino a cottura media. Nel frattempo preparare un’insalatina di carciofi crudi e noce di cocco affettata sottilissima con la mandolina. Condire con olio EVO e sale al mandarino

Vino consigliato: Brunello di Montalcino

_04 Linguina ragouttino bianco di maiale e tartufo LOW

LINGUINA DI GRANO DURO CON RAGOUTTINO BIANCO DI MAIALE E TARTUFO NERO TARDIVO
Semplicemente unica come Paola

Ingredienti:
Linguine
Filetto di maiale
Tartufo nero tardivo
Vino bianco secco
Erbe
Burro
Sale
Vino bianco

Tempo di preparazione: 20 minuti

Procedimento:
Tagliare il filetto di maiale a cubetti piccolissimi e di dimensione regolare. Soffriggere con una noce di burro, salare e aggiungere una leggera spruzzata di vino bianco. Aggiungere la pasta cotta al dente e poca acqua di cottura. Finire il piatto con erbe aromatiche fresche ed il tartufo nero sottilmente affettato

Vino consigliato: Bonarda Oltrepò

Commento dello chef, Enrico Fiorentini:
A distanza di ormai più di tre anni dall’inizio di questa “Avventura”, senza ombra di dubbio devo dire “GRAZIE” a loro che mi aiutano a trovare sempre nuovi stimoli, perché una squadra è speciale quando permette all’individualità dei singoli di emergere!
Grazie Carlo, Roby, Gianni e Paola e auguri per un 2014 speciale! Vi voglio bene!

Caterina Giso e Simona Micheletto Castelli

La ricetta è stata suggerita da Enrico Fiorentini, chef del ristorante Sheraton Milan Malpensa Airport Hotel & Conference Centre.
La storia di Enrico come chef inizia nella cucina di casa. Durante gli anni dell’Istituto Alberghiero scopre che la cucina è un lavoro meticoloso e faticoso che richiede impegno e concentrazione, ma regala immense soddisfazioni. Dopo l’esperienza presso gli storici locali milanesi Peck e Orti di Leonardo, nel 1995 la svolta, con l’ingresso all’Hotel Duca di Milano, un ambiente molto esclusivo, raffinato e curato, al quale sono seguite esperienze in giro per mondo. Dopo 15 anni fuori dall’Italia, la decisione di tornare nella sua città natale e seguire l’importante opportunità presso l’ultimo degli alberghi Starwood in Italia, una realtà dinamica e piena di energia (www.sheratonmilanmalpensa.it).


Potrebbe interessarti anche