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Ricetta della settimana: sottobosco con patate viola e trancio di rombo in crosta di mandorle

staff
22 settembre 2012

L’equinozio di autunno segna per voi la fine dell’estate e porta con sé una sensazione di malinconia?
Nulla di più sbagliato: non bisogna vedere l’autunno come la fine di un’estate ma come l’inizio del cammino che porta nel dolce sonno invernale e poi al risveglio primaverile.
Con questa ricetta lo chef Massimo Livan vuole celebrare per noi l’autunno e i sui doni.

Ingredienti per 2 persone:
patate viola 140g
finferli 60g
rombo 160g
lamelle di mandorle 30g
olio d’oliva extra vergine e sale q.b.
ribes rosso per guarnire

Tempo di preparazione: 45 minuti

Procedimento:
Fate bollire le patate per circa 30 minuti in una pentola di acqua fredda con un po’ di sale.
Sbucciate le patate e tagliatele a cubetti piccoli.
Nel frattempo pulite i finferli velocemente sotto acqua corrente, mettete a scaldare un pentolino con un po’ d’olio extra vergine d’oliva e cucinate i funghi a fuoco vivo aggiungendo un pizzico di sale.
In una padella antiaderente con pochissimo olio, scottate il rombo da entrambi i lati. Completate poi la cottura in forno preriscaldato a 180 gradi per cinque minuti, aggiungendo le lamelle di mandorle sopra il rombo.
Disponete le patate sul fondo del piatto aggiungendo i funghi sui lati e appoggiate sopra i tranci di rombo, finite la guarnizione con del ribes rosso.

Commento dello Chef, Massimo Livan:
Ecco il mio personale benvenuto all’autunno; infatti i funghi sono i re indiscussi di questa stagione. Le patate e i funghi fanno da contorno al pesce che viene ulteriormente aromatizzato dalle lamelle di mandorle.

Vino consigliato:
Lo Chef suggerisce di accompagnare il piatto con Vintage Tunina 2010 di casa Jermann, vino bianco secco da servire a 10-12 gradi, prodotto con uve Chardonnay, Malvasia Istriana, Picolit, Ribolla Gialla, Sauvignon, dal colore paglierino brillante con riflessi dorati e profumo intenso e persistente, con sentori di miele e fiori di campo.

Simona Micheletto Castelli

La ricetta è stata suggerita da Massimo Livan, chef dell’Antinoo’s Lounge & Restaurant del Centurion Palace di Venezia, hotel cinque stelle della Sina Hotels, gioiello contemporaneo di bellezza capace di regalare ai suoi ospiti emozioni indimenticabili grazie al sorprendente contrasto tra lo stile gotico veneziano della facciata e gli interni dal design deciso. Il Centurion Palace Hotel, situato accanto alla Basilica di Santa Maria della Salute, con accesso diretto sul Canal Grande, fa parte dell’esclusivo “Small Luxury Hotels of the World”. Il Ristorante Antinoo’s, recentemente premiato dalla Guida Michelin con quattro forchette rosse, propone piatti creati con cura e attenzione. Lo stile contemporaneo e ricercato dello chef Massimo Livan trae infatti ispirazione dall’arte, dalla storia, dalla pittura e da una città d’inesauribile fascino come Venezia. La sua cucina è creativa, leggera, colorata, e prevalentemente mediterranea. Tra le precedenti esperienze di Livan troviamo il Gran Caffè Quadri, l’Hotel The Westin Europa e Regina (Gruppo Starwood) e Villa San Carlo Borromeo.


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