Food

Ricetta di San Valentino: Spaghettoni di Gragnano e cozze alla birra, funghi shitake e peperoncino fresco

staff
11 febbraio 2012


Ingredienti per 6 persone:
500 g spaghettoni di Gragnano
1kg cozze
3 spicchi di aglio
1 Limone
50g prezzemolo
20g coriandolo fresco
200ml birra doppio malto
30g peperoncino fresco
400g funghi shitake
Olio extravergine d’oliva

 

Tempo di preparazione: 50 minuti

 

Procedimento:
Pulire le cozze in acqua e sale grosso ed eliminare il cordoncino centrale. A parte, in un tegame, rosolare gli spicchi d’aglio con i gambi di prezzemolo e aggiungere le cozze ben scolate. Successivamente aggiungere la birra e il limone tagliato a metà e coprire. Agitare il tegame in modo da velocizzare l’apertura delle cozze e, una volta aperte, scolarle conservando il loro liquido filtrato con un colino a maglie fini. Sgusciare poi le cozze e conservarle nel loro liquido di cottura.
Pulire i funghi shitake in abbondante acqua fredda, scolarli e tagliarli a spicchi. Poi rosolarli in padella con olio extravergine d’oliva e aggiustarli di sale.
Bollire gli spaghettoni in abbondante acqua salata, scolarli al dente e passarli nella padella con i funghi ricoprendoli con il liquido di cottura delle cozze, girare continuamente fino a che il liquido sia quasi ridotto del tutto e gli spaghettoni risultino cotti.
Aggiungere le cozze sgusciate e mantecare con il prezzemolo tritato, il coriandolo tritato e il peperoncino fresco tagliato finemente.

 

Nota dello chef, Francesco Apreda:
Per la ricetta di San Valentino non potevo non utilizzare ingredienti molto afrodisiaci, combinandoli in modo semplice, ma gustoso. Il risultato infatti, è un piatto dal sapore intenso dovuto essenzialmente al liquido di cottura delle cozze. Inoltre, le note piccanti del peperoncino e l’amaro della birra doppio malto arrotondano il piatto in maniera perfetta. Ma senza dubbio, l’elemento più accattivante è da ritrovarsi nella particolare consistenza delle cozze e dei funghi. Provare per credere!

 

Vino consigliato:
Marco Amato, sommelier del ristorante Imàgo all’Hassler Hotel di Roma, consiglia di abbinare un Giallo d’Arles 2007, Greco di Tufo DOCG Quintodecimo. Questo meraviglioso vino bianco si chiama Giallo d’Arles in omaggio a Van Gogh. Infatti, proprio ad Arles en Provence il pittore trascorse il suo periodo di passione per il giallo prima di passare al rosso e, non a caso, l’uva del vitigno Greco di Tufo è caratterizzata
da una straordinaria colorazione gialla dorata, nettamente superiore rispetto alle altre uve bianche campane. É un vino bianco con la struttura di un rosso, potente e raffinato, caratterizzato da una profonda mineralità fusa con note di albicocca e confettura di mela cotogna e da un gusto pieno e fresco.

 

Giorgia Assensi

 

La ricetta è stata suggerita da Francesco Apreda, Chef Executive del ristorante Imàgo all’Hassler Hotel di Roma, ristorante tra i più belli e suggestivi di tutta la capitale, non solo per la sua cucina, ma anche per la sua vista mozzafiato. Tra le precedenti esperienze di Apreda troviamo la gestione de “Il Cicerone”, il ristorante italiano dell’Imperial Hotel di Tokyo. Lo Chef è inoltre consulente di due ristoranti italiani in India: il Vetro a Mumbai e il Travertino a New Delhi. Tra i diversi riconoscimenti ottenuti, Francesco Apreda riceve il premio “Personalità Europea 2004” dal Campidoglio e la stella Michelin sulla guida 2009 per il ristorante Imàgo.


Potrebbe interessarti anche