Arte

Riconquistare la figurazione in “Unpainted Worlds”

Luca Siniscalco
9 settembre 2014

1Horses - Gioele Ferreri

Nel corso del Novecento la dimensione estetica ha abbracciato sempre più numerosi ambiti espressivi, includendo le nuove tecniche frutto delle più recenti scoperte, ma anche conferendo dignità artistica a oggetti ed esperienze – si pensi alla body art e ai ready-made – precedentemente esclusi dal panorama dell’arte. Questa tendenza prosegue e si rafforza nel passaggio epocale fra modernità e post-modernità, giungendo con vari e discutibili esiti a incorporare le più eterogenee dimensioni del reale, sino all’avveniristica dimensione del digitale. Riflettere su questi nuovi mondi permette di scardinare categorie predefinite e aprire orizzonti nuovi: così perlomeno traspare dall’interessante iniziativa promossa dalla Artmeet Gallery di Milano. La galleria, un progetto di Alan D’Orlando e Melissa Colangelo, inserisce la mostra “Unpaintend Wolds” in una programmazione internazionale assai ambiziosa, indirizzata a rispondere efficacemente alle sfide poste alla cultura milanese dall’Expo 2015. La presente esposizione, curata da Michela Pisanu, intende affrontare la questione dell’arte visiva digitale presentando numerosi artisti i quali, mediante la propria personale sensibilità, impiegano tecniche espressive digitali per riconquistare all’arte quella dimensione comunicativa che certa poetica antifigurativa, astratta e radicalmente sperimentale ha sottratto a settori artistici più tradizionali. Composizione digitale, retouching creativo, fotomanipolazione e fotografia digitale creano nuovi mondi o, perlomeno, ci offrono una nuova prospettiva su quelli già esistenti. “Unpainted Worlds” porta così in una galleria una comunità di artisti spesso relegata alla dimensione web, promuovendo un’arte affascinante nella tensione dinamica fra gli artisti autori di interpretazioni più concettuali e quelli creatori di narrazioni maggiormente incentrate su una ricerca del Bello.

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Interessante anche la modalità organizzativa: la mostra, allestita fino al 26 settembre, prevede tre inaugurazioni, ogni venerdì, per offrire visibilità a un numero rilevante di artisti. In mostra durante la prima settimana, fra le altre, le opere oniriche e surreali di Alessandra Favetto, le intuizioni digitali di Roberta Cavalleri, un avanguardistico studio sulla luce di Antonella Sassanelli, realizzato con scanner puro, e le provocazioni di Marco Colombo.

Programma:
1° mostra:   5 – 11 settembre: inaugurazione e vernissage h 18,30 opere digital art
2° mostra: 12 – 18 settembre: inaugurazione e vernissage h 18,30 opere digital art
3° mostra: 19 – 26 settembre: inaugurazione e vernissage h 18,30 opere fotografia digitale

Durante la settimana la mostra è visitabile su appuntamento

Artmeet Gallery
Via Antonio Porpora 14 , Milano MM Loreto
http://www.artmeet.eu/
info: unpainted@artmeet.eu

Luca Siniscalco


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