Risoluzione del Parlamento europeo: E-government come elemento trainante di un mercato unico digitale competitivo

staff
19 maggio 2012

Il Parlamento europeo ha approvato nel corso della sessione plenaria di aprile a Strasburgo un’importante risoluzione che sottolinea l’importanza del cosiddetto “e-governement” – cioè di un sistema di servizi digitalizzati – per ottenere servizi, sia pubblici che privati, più moderni, meno costosi, trasparenti, efficienti ed al servizio di cittadini ed imprese.

Nell’ambito della Strategia globale “Europa 2020”, una delle priorità é proprio rappresentata dal rafforzamento dell’Agenda europea del digitale, una strategia che mira a sfruttare al meglio l’uso delle nuove tecnologie nella vita quotidiana.

E il Parlamento europeo ha ribadito proprio l’importanza di un progressivo maggior coinvolgimento di cittadini ed imprese (soprattutto PMI) nell’utilizzo dei servizi di “e-government”, suggerendo delle soglie minime rispettivamente del 50% e dell’80% entro il 2015. Naturalmente ciò dovrà essere accompagnato da programmi di accompagnamento e supporto per promuovere l’utilizzo di tali strumenti da parte di cittadini, PMI e grandi imprese e da una vasta opera di “alfabetizzazione informatica”.

Una delle ricadute più importanti coinvolge proprio il rapporto tra cittadini e una pubblica amministrazione fortemente digitalizzata, che sia al contempo più efficace, più trasparente e più veloce. Secondo un rapporto europeo, la percentuale di servizi pubblici in rete in Italia è già piuttosto alta, soprattutto sul versante dei servizi alle imprese. In ogni caso occorrerà migliorare tale percentuale e portare tutti i 27 Stati membri ad un elevato tasso di digitalizzazione dei servizi pubblici, anche al fine di sviluppare ancora di più le potenzialità del mercato unico europeo.

Ad esempio, uno dei settori con maggiori potenzialità é rappresentato dal mercato degli appalti pubblici europei, che rappresenta oggi il 16% del PIL europeo, e che non sfrutta ancora appieno il potenziale fornito oggi dalle tecnologie digitali.

Insomma, occorrerà sfruttare al meglio la tecnologia esistente per modernizzare il sistema della pubblica amministrazione garantendo servizi più integrati, più efficienti ed al servizio di cittadini, professionisti ed imprese.

 

Gianluca Susta