A modo mio

Risotto con castagne, bitto e tartufo nero

staff
13 dicembre 2012

Non ci sono riuscita, nonostante tutti i miei sforzi, non sono riuscita a trasferire in fotografia l’insieme di sapori e profumi di questo piatto. Proverò quindi a descriverlo: dapprima arriva il tartufo con il suo profumo imperioso, poi la cremosità del risotto mantecato con il bitto, a seguire la sorpresa di assaporare la castagna con il suo sapore dolce e allo stesso tempo deciso. E per ultimo, la nota originale e fresca dell’erba cipollina. Io corro a mangiarlo e voi?

Ingredienti per 4 persone:
320 gr di riso carnaroli
50 gr di burro
80 gr di castagne bollite
30 gr di parmigiano reggiano
60 gr di formaggio bitto di media stagionatura
1 mazzetto di erba cipollina
Tartufo nero
Olio di tartufo q.b.
Vino bianco
Brodo vegetale (carota, sedano, sedano rapa, cipolla e patata)
Sale q.b.

Tempo di preparazione: 20 minuti circa più il brodo

Procedimento:
Preparate il brodo vegetale che deve cuocere per almeno mezz’ora. Filtratelo e tenetelo al caldo. Tostate il riso con un pizzico di sale e olio di tartufo a piacere, aggiungete poi mezzo bicchiere di vino e fatelo sfumare. Allungate quindi con il brodo. A metà cottura aggiungete metà delle castagne bollite che avrete precedentemente passato al mixer. Continuate la cottura con il brodo. Alla fine, mantecate con le rimanenti castagne bollite che avrete sbriciolato grossolanamente, il burro, il parmigiano, il bitto tagliato a pezzi. Aggiustate di sale. Servite decorando con fettine di tartufo nero e una spolverata di erba cipollina tritata finissima.

Note:
Se non avete tempo di fare il brodo, potete usare quello granulare vegetale. Come avrete notato, io non faccio il soffritto e quasi non uso grassi al momento della tostatura del riso, ma solo gli aromi richiesti dalla ricetta. Tuttavia, ognuno di voi può fare come preferisce! Ho preso lezioni di cucina da chef bravissimi e molti di essi anche stellati e ho constatato che ognuno di loro prepara il risotto in modo diverso. Quindi, à chacun son goût!

Vino consigliato:
A molti piace abbinare al tartufo nero il vino rosso, però questo è un piatto dai grandi profumi, ma molto delicato. Per questo preferisco un bianco intenso, come un Collio Tocai Friulano e fra questi quello dell’azienda vinicola Edi Keber, dal profumo vigoroso, fra il fruttato e il vegetale, secco in bocca con una leggera nota amarognola che ben controbilancia la dolcezza delle castagne presenti nel risotto.

Raffella Mattioli

In questa rubrica Raffaella Mattioli propone ricette veloci, gustose e leggere per aver golosamente cura di se stessi e del proprio tempo. Inoltre, offre consigli e suggerimenti preziosi per esplorare il mondo attraverso profumi e sapori. Raffaella possiede due grandi passioni, le pietre preziose e la cucina. Della prima ha fatto un lavoro, della seconda un hobby con cui rilassarsi, giocare con le figlie e allietare gli amici.


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