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Ritratto d’artista

staff
14 settembre 2012

La sua vita scorre equidistante da Londra, la terra del padre, il grande compositore Sir Harrison Birtwistle e da Parigi, dove abita la sua amata.

Vive in una terra magica che ha nome Normandia, dove ancora si respira la presenza dei grandi scrittori Corneille, Maupassant, Flaubert, Hugo, che vi hanno vissuto, e si posano gli occhi su scenari simili a quelli che impressionarono Monet, Renoir, Sisley.
Terra di storia, di Giovanna d’Arco e del generale De Gaulle e terra di campi e bestiame, di frumento e mele. Terra selvatica di parchi e foreste, spiagge e campagne, scogliere e castelli, tigli e lagune.
Terra golosa, di Camambert e carni arrostite, di crepes e profumato Calvados.
Al centro di queste trame felici si è insediato da 25 anni il pittore inglese Adam Birtwistle, nativo di Eton, oggi considerato uno dei massimi ritrattisti europei.

In una vecchia casa, metà fattoria e metà fienile, riadattata con gusto e senza esagerati lussi, il pittore vive e lavora con i suoi tre figli Cecil, Alix, Abel e le due cagnette, Lilu e Wanda.
Tutto iniziò quasi per gioco, quando Adam dopo aver finito i corsi di pittura e ceramica alla Chelsea School of Art e aver lavorato a fondere i metalli presso la Arch Bronze Foundry di Londra torna a casa dei genitori e a tempo perso dipinge il ritratto di suo padre.
Altri grandi musicisti e attori di teatro, amici del padre, si mettono in fila per farsi ritrarre e nel giro di dieci anni il giovane Adam ottiene una notorietà internazionale e due suoi ritratti vengono acquisiti dalla National Portrait Gallery di Londra. Negli anni ritrae, con una forza espressiva ormai riconosciuta, vari contemporanei di grido, tra cui Jeremy Irons, Pierre Boulez, Alfred Brendel, David Hockney, Elvis Costello o personaggi storici quali Mozart, Beethoven, Verdi, Churchill.

Uomo ispirato e libero, amante della buona tavola e della cucina, sempre pronto  a mettere su una cena per gli amici dei figli e per visitatori di ogni genere che lo vanno a trovare, Adam Birtwistle è un pittore vero, di stampo classico, che ama dipingere animali e paesaggi, nature morte e volti viventi. Nei lunghi mesi in cui vive tranquillo nella sua fattoria normanna trae spunto dalla varietà della vita quotidiana: un vaso di marmellata, un cesto di verdure, il cane, il maiale nel cortile del vicino.
Matthias Parillaud, che lo conosce e frequenta da oltre dieci anni, la sera del servizio fotografico è stato invitato a fermarsi alla cena cucinata dall’artisa per gli amici compositori appena arrivati da Londra (coscione di pecora al forno con spezie e patate, vino Saint-Emilion, frutta di campo e ovviamente finale con bicchierino di Calvados).

Questa la vita, queste le foto. Natura viva. Nessuna finzione. Tutto dorme e tutto respira nella casa dell’artista, che tra le braccia porta fiori giganti trovati nelle foreste di normandia e in cucina serve il fiore dell’Angelica candito.
La vita semplice. La poesia delle piccole cose. Il ritratto della genialità.

 

Fiore preferito di Adam: Angelica, famiglia delle ombrellifere, erbacea perenne che può raggiungere anche due metri di altezza.

 

Utilizzata anche in cucina www.elicriso.it/it/piante_aromatiche/angelica/

Adam Birtwistle rappresentato da Piano Nobile, London, www.piano-nobile.com

Foto / Matthias Parillaud www.photomatthias.com

Servizio realizzato da Chiara Fantig www.boisderosemantica.com


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