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Musica

Roberto Bolle e Svetlana Zakharova, coppia vincente per Manon

Elsa Galasio
5 novembre 2013

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Il 7 novembre tornano sul palcoscenico del Teatro alla Scala i grandi nomi del balletto classico con l’appassionante vicenda di Manon e del suo amato Des Grieux.
Il romanzo di Prèvost, da cui è ripresa la storia, è stato ed è ancora tutt’oggi fonte di ispirazione per musicisti, compositori e coreografi, nonché continua sorgente di emozioni per lettori, ascoltatori e spettatori.

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Ne sono esempi d’inconfutabile bellezza la Manon Lescaut di Giacomo Puccini (1892) e la Manon di Jules Massenet (1884), opere liriche che mettono in scena la sfortunata vicenda dei due amanti. Proprio dalle musiche di quest’ultimo compositore, Kenneth MacMillan (1929-1992) decide di attingere per portare a termine una nuova impresa artistica che vedrà protagonisti questa volta due ballerini.
McMillan affida l’aspetto musicale all’ex ballerino-direttore d’orchestra britannico Lucas Leighton che, estrapolando brani da ogni genere compositivo di Massenet, riesce a trovare un filo logico e coerente, in perfetta sintonia con i passi della coreografia.

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La trama vede protagonista Manon, capricciosa e affascinante donna di origini umili, e il Cavaliere Des Grieux, giovane nobile dedito allo studio che si innamora perdutamente di lei. Questo amore travolgente porterà il giovane a commettere crimini e furti nella speranza di poter godere del sentimento dell’incontentabile Manon. Il finale tragico rivelerà l’amore ricambiato della donna ormai in fin di vita e vedrà il povero Des Grieux sprofondare nella disperazione per la perdita dell’amata.
Spetterà alle étoiles scaligere Roberto Bolle e Svetlana Zakharova, coppia consolidata e di straordinaria eleganza, affrontare per la prima volta insieme questo balletto; “Il mio Des Grieux potrebbe essere un perdente, visto il destino che gli tocca, ma in realtà è un vincente: segue l’amore e fa ciò che il cuore gli detta. La sua passione va oltre ogni limite”, riferisce il Bolle, amato e accolto sempre con entusiasmo dal pubblico milanese.

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Seguirà la coppia Natalia Osipova, superlativa nel suo ultimo Lago dei Cigni, e Roberto Coviello, che debuttano nel ruolo alla Scala l’8 e il 10 novembre, e infine Marta Romagna e Marco Agostino, un duo tutto italiano che si esibirà il 13 e il 15 novembre.
L’histoire de Manon è uno spettacolo adatto ad ogni tipo di pubblico: le musiche calde e tonali di Massenet si avvicinano ai gusti di esperti classici e meno, le coreografie di MacMillan, seducenti ed eleganti, incantano gli occhi di appassionati di danza e profani, ed infine la maestria dei grandi ballerini che volteggiano sul palco completa il quadro di una rappresentazione da non perdere.
Inoltre, per chi fosse interessato, martedì 5 novembre alle 17 sarà possibile assistere ad una presentazione del balletto con approfondimenti e cenni storici nel ridotto Toscanini del Teatro alla Scala. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Elsa Galasio


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