Fashion

Rockabilly: un viaggio negli anni ’50

staff
25 marzo 2011


Gonne a tubino, vita alta, pantaloni stretti, trucco intenso e chiome esagerate. Queste le parole d’ordine dello stile Rockabilly.
Nato negli anni 50, inizialmente si riferisce soltanto alla musica, un misto tra Blues, R’n’B, Bluegrass e Country.
Gli amanti di questo genere, conosciuti nell’ambito come “Billys”, hanno poi adottato uno stile tutto loro ispirato ad icone come Jerry Lee Lewis, Elvis Presley e Buddy Holly.
Per le donne l’ispirazione principale sono le mitiche pin up, con tocchi rockeggianti come tatuaggi e piercings.
I Billys oggi stanno tornando e si concentrano in locali dal gusto underground e un po’ fifties, dove appunto si suona rock’n’roll.
Si differenziano da altri amanti della musica più “dura” per il loro stile accattivante e sensuale (vale sia per le donne che per gli uomini) e per il sapore retrò che li circonda.
Se ve li trovate vicini non sarà difficile sentire profumo di lacca sulle loro cotonature che sembrano opere architettoniche e magari trovargli un pettine in tasca o nella borsetta per ritocchi last minute.
Il rockabilly ha ispirato anche parecchi nomi della Moda, tra i tanti Richmond, Mark Jacobs e Louis Vuitton, che hanno portato in passerella modelle e modelli acconciati ed abbigliati come billys.
Ieri si ascoltavano Chuck Berry, Johnny Cash e Wanda Jackson, oggi Adels, The Starliters e The Legendary Kid Combo.
Quest’ultimi Italiani e bravissimi. Soliti salire sul palco con frac e tuba, sono capaci di regalare al pubblico momenti in puro stile Rockabilly.
Se vi capiterà di vedere un loro concerto vi assicuro che non potrete fare a meno di apprezzare questa cultura così vintage e moderna allo stesso tempo.
E non rimaneteci male se all’uscita del locale non troverete una Cadillac fiammante ad aspettarvi!

 

Valentina Leporati


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