Musica

Rossini sbarca a Pesaro

Daniel Seminara
24 giugno 2013

Anche quest’anno, come di consueto, dal 10 al 23 agosto avrà luogo nella Città di Pesaro il Rossini Opera Festival.
Il Festival è diventato negli anni uno degli appuntamenti di riferimento per gli amanti della musica del grande maestro pesarese; dal 1980 infatti ogni anno si accende questa manifestazione, che nel tempo ha contribuito a quella che viene definita la Rossini-renaissance, ovvero alla riscoperta e alla valorizzazione di alcune opere della produzione rossiniana che erano state dimenticate ed erano uscite dai cartelloni. Esecuzioni filologiche e l’utilizzo di revisioni in edizione critica hanno contribuito a innalzare il livello dell’evento e a fornirgli un’indiscussa autorità nel campo. Questo è stato possibile grazie alla collaborazione con la Fondazione Rossini, principale promotrice degli studi rossiniani che costantemente fornisce strumenti e materiali utili alla comprensione dell’opera e dell’arte del compositore.

L’edizione di quest’anno del Rossini Festival vede in cartellone 5 opere e altrettanti concerti  a cui partecipano artisti di grande pregio. Apriranno le danze del Festival due capolavori: L’Italiana in Algeri, e il Guillaume Tell, in scena rispettivamente a partire dal 10 e 11 agosto.
Le due opere sono temporalmente piuttosto distanti nella produzione rossiniana. L’Italiana è un’opera giovanile che si colloca nel filone buffo, mentre il Guillaume è successivo e appartiene al genere francese del Grand Opéra. Questo allestimento del Guillaume è tra l’altro una coproduzione del Teatro Regio di Torino, e vedrà come di consueto l’orchestra del Teatro Comunale di Bologna a sostenere le musiche dell’opera. La conduzione è affidata a Michele Mariotti, mentre il regista sarà Graham Vick; da notare la partecipazione straordinaria nel cast di Juan Diego Flórez nel ruolo di Arnold Melchtal.

La terza opera che andrà in scena è L’Occasione fa il Ladro in una ripresa di un allestimento del 1987 e che rappresenta una delle opere dimenticate che il Festival ha contribuito a riscoprire. Il Festival si chiude con Il Viaggio a Reims e con La Donna del Lago che andrà in scena il 23 agosto in forma di concerto al Teatro Rossini.
Per gli amanti e gli appassionati di musica si preannuncia un’occasione per approfondire e consolidare la conoscenza dell’opera di questo straordinario compositore ascoltare la cui musica è ogni volta un’autentica gioia!

Daniel Seminara


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