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Salite al potere: chi è davvero Marina Berlusconi?

Ilaria Bortot
7 agosto 2013

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Sarà la primogenita di Silvio a prendere in mano le redini di Forza Italia 2.0?
La sentenza è arrivata: Berlusconi sembra ormai uscito dai giochi e si parla già da tempo della ascesa in campo di Forza Italia 2.0.
Si sa, al leader PdL piace tenere le cose in famiglia e così ecco chi sarà a prendere in mano le redini della sua pesante eredità: Marina.
La prescelta pare essere proprio la primogenita, figlia del suo primo matrimonio – quello con Carla Elvira Lucia Dall’Oglio, passato decisamente più in sordina rispetto al successivo.

Refrattaria allo studio, Marina abbandona l’Università per buttarsi subito nel lavoro. Ecco allora che nel 1996 entra in Fininvest come vicepresidente, dove rimane per ben 9 anni. Dal 2003 è alla guida della casa editrice Arnoldo Mondadori, un altro affare di famiglia. Fa anche parte del CDA di Mediolanum, Medusa Film, Mediaset e Mediobanca. Insomma, è una che quando si parla di affari sa gestirne diversi e con profitto.
Nel 2010 Forbes l’ha inserita nella classifica delle donne più potenti del mondo, al 48° posto e unica rappresentante del nostro paese. Si piazza decisamente più in alto in quella delle ereditiere, dove si merita un bel 9° posto con i suoi quasi 10 miliardi. Moglie del ballerino Maurizio Vanadia, i due sono genitori di Gabriele, 11 anni e Silvio, 9.

Nonostante le continue smentite, ufficiali e non, sembra palpabile la sua prossima candidatura: vuoi perché sembra l’avversaria prescelta per un’ipotetica candidatura di Renzi a sinistra, vuoi perché è donna, ben inserita e ha più volte dichiarato di voler difendere suo padre “dall’ira delle toghe di sinistra”. Inoltre – anche se a molti non piacerà – rappresenta per molti versi una vera innovazione. Se fosse candidata, sarebbe la prima donna leader di un partito in Italia (Emma Bonino excluded, ma la sua fu davvero una breve parentesi), nonché la più giovane. A soli 47 anni diventerebbe l’icona di un’Italia nuova, almeno così pare. Altra nota positiva e altrettanto rara, sembra che Marina abbia il supporto delle altre donne del partito, le cosiddette “pasionarie azzurre”: da Lara Comi alla Santanchè, passando per la nuova fiamma del papà, Michela Biancofiore, la primogenita di Berlusconi viene considerata “un’ottima prospettiva”.

Alcuni nei nel curriculum, oltre la mancata laurea: l’iscrizione al registro degli indagati nell’ambito del processo sulla compravendita dei diritti televisivi, il famoso processo Mediaset, con l’accusa di riciclaggio di denaro sporco insieme al fratello Pier Silvio e quelle foto che la ritraggono ubriaca, col vestito scomposto all’inaugurazione del nuovo Billionaire’s di Briatore a Monaco.
Certo, un momento di down capita a tutti. Quello che ci si augura è che, in caso di salita al potere, sappia mantenere la sobrietà e la discrezione di cui si è sempre vantata negli anni. Intanto sappiamo che si sta preparando, studiando insieme a Paolo Del Debbio, uno dei fondatori di Forza Italia nel 1994. E che riguardo al futuro dell’Italia ha le idee ben chiare: “è mostruoso il solo pensiero che il destino del Paese passi per le mani di un gruppo di magistrati”. La sinistra è avvisata, la sergente di ferro è pronta per scendere in campo.

Ilaria Bortot