Expo 2015

Salute e prevenzione ad Expo

Marco Maria Medardo Marcucci
14 aprile 2015

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Fino ad oggi abbiamo sentito parlare di padiglioni, cluster, enogastronomia e tanto altro. Ma di certo non avevamo ancora sentito parlare di Tavoli Tematici. Questa iniziativa nasce nell’ormai lontano 2010 in chiara previsione dell’evento milanese per dare la possibilità a startup e piccole imprese di presentare proprio progetti ad una vasta platea di colleghi, aziende ed istituzioni.

Non si parlerà solamente di gastronomia ma anche di tanto altro, tra cui un aspetto che per definizione è legato all’alimentazione: salute e prevenzione.

Come oramai tutti ben sappiamo, Expo Milano 2015 è l’esposizione universale basata sull’alimentazione sana e genuina della quale tutti possono godere. Ma davvero proprio tutti? Del resto non è un segreto che, al giorno d’oggi, il numero di patologie legate all’alimentazione, quali intolleranze e allergie, è in continuo aumento tra i più o meno giovani. Cosa fare dunque? Expo 2015 ha dato il via ad un’iniziativa unica nel suo genere, che prevede un percorso formativo per il visitatore durante tutto l’arco dell’evento.

Dunque verrete condotti per mano, attraverso le meraviglie della gastronomia “made in Italy” e non solo, per imparare, conoscere, riconoscere ma soprattutto apprezzare i prodotti della terra. Un percorso formativo di certo utile ed attuale, frutto di molte piccole aziende che da anni sono specializzate in questo campo.

Tra le molte imprese che parteciperanno a Tavoli Tematici durante il periodo fieristico, ecco spiccare un’eccellenza nel campo della salute e della medicina preventiva, una chicca tutta milanese.

Si tratta di IMBIO, un istituto medico a due passi dal centro, leader nel settore contro la lotta alle patologie derivate dall’alimentazione. Ma non solo!

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A spiegarci meglio la loro filosofia, abbiamo fatto due chiacchiere con i due fondatori. Il Professor Giuseppe Di Fede, già docente presso l’Università degli Studi di Pavia e teorizzatore di una medicina così innovativa, e la Dottoressa Paola Carassai, fondatrice di IMBIO e in seguito di IMGep, nonché responsabile di commercio e sviluppo.

  • Ci spieghi Professore, cos’è IMBIO e la medicina personalizzata?

IMBIO è nata nel 2000, con lo scopo di offrire una possibilità di cura e diagnosi dei disturbi cronici e a volte degenerativi, che non ricevono una risposta definitiva dalla cosiddetta medicina ufficiale. IMGep invece nasce dalla richiesta di attivazione di una serie di esami particolari e specialistici, in campo anti aging e preventivo, che di norma non sono contemplati tra gli esami di routine. Tra questi, il test ALCAT è indubbiamente il test più utilizzato per la ricerca dei disturbi fisici legati all’alimentazione.

  • IMGep? Cosa sarebbe?

IMGep è nata nel 2006 come importatore ufficiale del test ALCAT, unico test riconosciuto dalla Food And Drug Administration, ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici. In parole povere, tramite un piccolo prelievo di sangue, il nostro staff è in grado di comprendere a quali alimenti siate intolleranti e, in tal caso, prendere repentini provvedimenti. Successivamente diventa una società di service, effettuando analisi per conto di istituti, medici, cliniche private fornendo referti con spiegazione degli esami ed eventuali consigli nutrizionali.

  • Da dove nasce l’idea di una medicina così lontana dagli schemi?

Dall’esperienza di un medico che non si accontenta delle risposte, a volte insufficienti, da parte della medicina corrente e dei mezzi a disposizione che non sono sufficienti per porre una diagnosi eziologica della malattia. La continua ricerca delle cause è indubbiamente il motore di tutto. Ed è quello che i pazienti chiedono.

  • Le patologie derivate dall’alimentazione sono davvero in aumento? E perché?

Si, sono in aumento da almeno 15 anni. Le cause sono diverse. Aumento dei cibi che subiscono una trasformazione e quindi perdono fattori nutritivi importanti, anti infiammatori e salutari (minerali e vitamine), alimentazione monotona, cibi esotici introdotti tra i cibi mediterranei a cui non siamo abituati, aumento dello stress con perdita della capacità di controllare l’infiammazione, uso di conservanti e additivi alimentari che alterano il rapporto tra sistema immunitario e cibo, che portano ad un innesco di reazioni da intolleranza, molto simili nelle manifestazioni alle allergie, ma che allergie non sono.

  • Quali sono le differenze principali tra intolleranze e allergie?

Le allergie alimentari o ai pollini sono reazioni dovute a particolari anticorpi chiamati IgE, con reazioni immediate che vanno dall’orticaria, edema delle mucose, prurito. Le intolleranze sono scatenate dalla reazione eccessiva del sistema immunitario innato (Granulociti Neutrofili) deputato al controllo e difesa da agenti esterni, virus e batteri. La reazione si manifesta con dose di accumulo di alcune sostanze alimentari, quindi non è immediata ma lenta nel tempo.

  • In quale maniera questo tipo di medicina mira ad aumentare la qualità della vita?

Facendo prendere coscienza della causa dei disturbi, rendendo parte attiva della propria guarigione il paziente e insegnando a non commettere errori in questo caso nutrizionali. La via della guarigione è indicata dal medico ma poi il resto lo fa il paziente stesso!

  • Cosa porterete ad Expo 2015?

La cultura per la nutrizione sana e preventiva, indicazioni su come e quando applicarla, quali sono i concetti base e a che punto è la ricerca scientifica, se è vero che un terzo della malattie gravi e incurabili come i tumori, sono sotto l’influenza del cibo. Saremo presenti con varie iniziative in tutta la città di Milano, presentando due nuovissimi progetti, tra cui un innovativo programma creato ad hoc per ristoratori da Tiziana Colombo, food blogger e nostra collaboratrice, per aiutarli a cucinare rispettando le intolleranze.

  • In che date sarete presenti a Tavoli Tematici?

Saremo presenti in sede di Expo durante le ultime due settimane di luglio, per dare la possibilità al visitatore di conoscere e approfondire al meglio il tema e il mondo delle intolleranze alimentari a tutto tondo. Inoltre presenzieremo in collaborazione con l’associazione per le intolleranze nata da una stretta collaborazione tra la food blogger Tiziana Colombo e IMBIO. Presenzieremo inoltre a “Pianeta e Nutrizione”, un’altra iniziativa nata dalla collaborazione tra Expo e Akesios, dal 25 al 27 di giugno.

 

Insomma un programma così ricco che due settimane sembrano addirittura poche, ma molto ben strutturato dal navigato team di IMGep e IMBIO.

È vero, Expo Milano 2015 ospiterà grandi aziende e imprese da tutto il mondo, collaborazioni straordinarie e possibilità per scoprire e rilanciare il nostro paese come poche nella nostra storia, ma non dimentichiamoci che è proprio grazie a piccole realtà, come quella di IMBIO e IMGep, che possiamo godere dei moltissimi prodotti del Belpaese. Oggi e domani.


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