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Sanremo 2016: i peggiori look!

Mirco Andrea Zerini
14 febbraio 2016

Deborah Iurato

La 66esima edizione del Festival di Sanremo si è ufficialmente conclusa con la proclamazione del vincitore, gli Stadio con Un giorno mi dirai.

Nonostante le polemiche che erano state previste prima del debutto della kermesse canora per eccellenza, i risultati numerici ne hanno decretato un successo incontrastato, probabilmente dovuto all’abile conduzione di Carlo Conti, alle esilaranti imitazioni e caricature di Virginia Raffaele, alla bellezza di Madalina Ghenea e ad un Gabriel Garko forse un po’ impacciato nelle prime serate, ma decisamente più sciolto ed ironico sul finire.

Molti gli aspetti del Festival che meritano di essere discussi, ma noi ora vogliamo concentrarci sugli “scivoloni”, decretando i cinque peggiori look visti all’Ariston!

Una scelta difficile, dovuta alla quantità di abiti e accessori di pessimo gusto sfoggiati dai cantanti in gara, ma alla fine abbiamo deciso di dare lo scettro del peggiore a Francesca Michielin, la seconda classificata, che – per la prima esibizione – ha indossato abiti firmati Au Jour Le Jour e calzature Vic Matiè.

Scopriamo ora insieme le altre 4 cadute di stile, con la speranza che la prossima edizione del Festival porti a qualche miglioramento. E non parliamo di voce ma di scelte stilistiche!

  • Francesca Michielin durante la seconda serata ha indossato abiti Au Jour Le Jour e calzature Vic Matiè per un “back to school” poco idoneo ad una manifestazione di questo calibro

  • Arisa durante la sua prima esibizione ha indossato un abito di Annapurna in maglia, con tanto di sottoveste trasparente; decisamente troppo (poco) per l’occasione

  • Deborah Iurato con un abito di Francesco Paolo Salerno. Lo stilista si è dissociato, lei è stata paragonata ad una melanzana, noi non vogliamo infierire ulteriormente

  • Chiara dello Iacovo con un completo firmato Momonì. L’altezza già non è dalla sua parte, se poi decide anche di azzardare un pantalone al polpaccio ampio, la situazione si complica

  • Cristina D’Avena ha scatenato l’entusiasmo in platea per i suoi successi anni ’80 e non sicuramente per il suo look: da albero di Natale, senza palline e fiocchi dorati


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