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Sanremo 2017: con la terza serata i dadi sono tratti

Flaminia Scarpino
10 febbraio 2017

La terza serata del Festival di Sanremo si apre con il secondo turno delle Nuove proposte, questa volta presentate sia da Carlo Conti che da Maria de Filippi, in un abito floreale.

Tra Tommaso Pini, Valeria Farinacci, Maldestro e Lele, hanno conquistato la finale solo gli ultimi due.

Dopo l’inquietante look settecentesco di Tommaso Pini a ridare allegria all’Ariston ci ha pensato il Piccolo Coro dell’Antoniano, che con tenerezza e innocenza si è esibito sulle note de “Il coccodrillo come fa”.

Inizia la serata dedicata alle cover: Chiara in total black canta “Diamante” di Zucchero, Ermal Meta in Messagerie interpreta “Amara terra mia” di Modugno, Lodovica Comello con un abitino rosso anni ’60 firmato Vivetta balla e canta sulle note di “Le mille bolle blu” e infine Al Bano in un look apparentemente trasandato celebra Celentano con “Pregherò”.

Smorza la kermesse canterina Maria Pollaci, ostetrica di 92 anni che ha fatto nascere 7.642 bambini, e l’orchestra dei bambini del Paraguay, sostenuti da Unicef nei loro concerti con strumenti creati dalla discarica in cui vivevano.

Si esibisce una Fiorella Mannoia intensa e magnetica sulle note di “Sempre e per sempre”, seguita dall’intervallo di Crozza: un bellissimo monologo sulla nostalgia, male che ci affligge da generazioni.

Subito dopo canta Alessio Bernabei con “Un giorno credi” di Bennato e poi Paola Turci, di nuovo in smoking nero, con una meravigliosa interpretazione di “Un’emozione da poco” di Anna Oxa.

Ospite d’onore Mika! Il vero show ce l’ha regalato lui, travolgente e intenso con le sue esibizioni si è schierato con la libertà e il rispetto della diversità, contro ogni tipo di razzismo e di discriminazione. Lui ha dato una lezione ai bulli, non Diletta Leotta.

Dopo la magia a colori che ci ha regalato Mika Maria cambia abito, rientra in scena, e invita insieme a Carlo Conti il cantante ad omaggiare George Michael, da poco scomparso.

Gigi d’Alessio riapre la gara con “L’immensità”, continua Francesco Gabbani questa volta in maglioncino celeste – basta! – con “Susanna”, poi Marco Masini con “Signortenente”, Zarrillo con “Se tu non torni” ed Elodie meravigliosa in “Quando finisce un amore”.

Giunti quasi alla resa dei conti dei concorrenti che non sono passati nelle serate precedenti si esibiscono Samuel con “Ho difeso l’amore”, Sergio Sylvestre accompagnato dai Soul System in “La pelle nera”, Fabrizio Moro con “La lega calcistica della classe ‘68” e Michele Bravi in “La stagione dell’amore” di Battiato.

Finalmente scopriamo chi ha vinto la serata dedicata alle cover: terzo classificato Marco Masini con “Signortenente”, seconda classificata Paola Turci con “Un’emozione da poco”, podio per Ermal Meta con “Amara terra mia”.

Ad una bella notizia ne segue sempre una amara, e dopo l’esibizione dell’ospite LP, viene svelata la classifica dei concorrenti a rischio: eliminati i duetti, di nuovo in gara Bianca Atzei, Giusy Ferreri, Clementino e Ron. Il televoto è stato giusto, le coppie non erano in sintonia sul palco.


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