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Arte

Scienza e Futuro. Transumanesimo e Umanesimo?

Roberto Guerra
29 settembre 2014

cover futurismo transumanesimo

Transumanesimo? Ideologia scientista (o persino setta new age) o umanesimo scientifico, forse anche radicale? Il 2014 ha certamente vissuto anche in Italia l’emergere di questa nuova e complessa avanguardia culturale e scientifica: due transumanisti italiani, Riccardo Campa e Roberto Manzocco, sono statiospiti di numerosi media rilevanti – fra cui Panorama, Espresso e Focus – ed è stato persino presentato un tema specifico sull’argomento agli ultimi esami delle scuole medie superiori. Più in generale, la discesa in campo di Larry Page di Google sulla ricerca robotica e la longevità – due delle mete cosiddette postumane – e l’ultimo libro di Dan Brown dedicato al suddetto movimento culturale fanno certamente audience. In realtà, benché spesso il postumano venga apprezzato anche da celebri scrittori di fantascienza (da Bruce Sterling a Robert Sawyer), il fenomeno transumanista ha soprattutto origini accademiche in U.S.A. ed è promosso da figure di sicura formazione scientifica. Da Nick Bostrom a Max More, da Marvin Minsky (padre dell’Intelligenza Artificiale) a Ray Kurzweil, futurologo collaboratore sia della Nasa che di Google, sino allo stesso Aubrey de Grey, medico e biochimico famoso proprio per la ricerca sulla longevità e l’allungamento della vita umana: questi i grandi teorici del Transumanesimo. Le tesi sono radicali, incentrate su una visione neoprogressista in cui la tecnsocienza si pone come potenziamento auspicato della difettosa natura umana, non solo a scopo terapeutico ma anche quale perfezionamento appunto postulano.

Asimov , film uomo_bicentenario

Ora, dopo una certa e sempre più frequente pubblicistica essenzialmente sociologica e futuribile, comprendente lo stesso Campa, sociologo della scienza a Cracovia e autore di “Mutare o Perire”, Manzocco, ideatore di “Essere Umani 2.0” (per Springer, editore scientifico specializzato), Giuseppe Vatinno – già parlamentare –, autore de “Il Transumanesimo. Una nuova filosofia per l’uomo del XXI secolo” per Armando Editore, ben nota nelle scienze sociali, noi stessi abbiamo deciso di entrare seriamente nel dibattito. Dopo aver dedicato al Transumanesimo diversi capitoli ed interviste del nostro saggio “Futurismo per la nuova umanità. Dopo Marinetti: arte, società, tecnologia”, abbiamo edito un ebook, “Futurismo e Transumanesimo. La Poetica di Internet” (La Carmelina, Ferrara-Roma, 2014), almeno parzialmente chiarificatore. Diverse sezioni, una in particolare psicosociale, sono dedicate ai fondamenti del Transumanesimo, analizzato come una semplice nuova futurologia scientifica, con rimandi a umanisti, scrittori e scienziati (psicanalisi culturale inclusa), dai Freud e Jung più “scientisti” ad Asimov e William Gibson, dal fisico Lee Smolin al musicista tedesco Klaus Schulze, padre dell’elettronica. Scopo finale è da un lato relativizzare un certo presunto superomismo velleitario dei promotori del postumano, d’altro canto confutare le accuse spesso neoluddiste quando non proprie di un certo patologico settarismo new age. Segue l’aspetto costruttivo: il Transumanesimo come Umanesimo radicale scientifico.

Roberto Guerra

Info:
http://www.transumanisti.it/
http://hyperhouse.wordpress.com/2014/02/05/futurismo-e-transumanesimo-di-roberto-guerra/
http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2014/04/23/news/un-volume-elettronico-per-il-futurista-guerra-1.9099621


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