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Musica

Sconcerto a teatro

staff
12 marzo 2012

Il prossimo fine settimana un appuntamento davvero particolare in scena al Piccolo Teatro di Milano. Parliamo di “Sconcerto”, evento nato nel 2010 che riunisce musica, teatro e poesia in tre serate d’eccezione nel cartellone milanese. Toni Servillo presta il proprio indiscusso talento attoriale nel “dirigere” l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali (sul palco è presente anche il “vero” direttore musicale Marco Lena), alle prese con le musiche originali del pluripremiato Giorgio Battistelli e con la sceneggiatura del poeta e librettista Franco Marcoaldi. Ne scaturisce uno spettacolo stravagante e irridente, che vuole “dare voce al disagio morale, ideologico e politico di un paese che sembra ormai sotto narcosi”. Proprio in quest’ottica è possibile allora interpretare i diversi livelli di significato del titolo: sconcerto come disorientamento di ideali e linguaggio in un “momento storico che soffre della mancanza di autorità”; ma anche sconcerto in quanto disgregazione della forma tradizionale di spettacolo, nel tentativo di creare un rapporto nuovo fra parola narrante e musica. Servillo stesso assicura che ci sono voluti due anni di intenso lavoro di gruppo fra lui, Battistelli e Marcoaldi, per creare una nuova partitura inclassificabile in cui testo, musica e recitazione potessero venirsi incontro, servendosi e amplificandosi l’un l’altra, senza che nessun aspetto prevalesse. Il risultato è un lavoro che dalla propria indefinibilità non fa che trarre forza. La musica qui non si limita a fare da sottofondo alla parola e all’azione del protagonista, ma dialoga con lui, in una condizione di crescente affanno e irrequietezza. D’altronde viene da chiedersi se esista un’arte più efficace della musica nell’ esprimere le inquietudini e le agitazioni interiori di un direttore d’orchestra che, in quanto figura eminentemente intellettuale e morale, diviene simbolo del disagio di un’epoca e di un paese.
Dal 16 al 18 Marzo al Teatro Strehler.

Eva Marti


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