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Screenshop: tutto sull’app per fashioniste di Kim Kardashian

Martina D'Amelio
14 novembre 2017

L’ultima trovata di Kim Kardashian? Si chiama Screenshop ed è un’app che permette di acquistare in un click un outfit visto solo in foto.

Quella che è già stata ribattezzata come lo “Shazam della moda”, realizzata dai creativi di Craze in collaborazione con la star, trasforma in realtà ciò che per tutte le appassionate di moda fino ad ora era solo un sogno: scoprire subito, semplicemente facendo l’upload dello screen o della foto di un look sull’applicazione, di quali capi si tratta, chi li firma e soprattutto dove poterli comprare online. Un’operazione apparentemente semplicissima che dà il via a un complicato meccanismo di selezione, progettato per identificare vestiti, borse, scarpe e altri accessori in un ampio database (circa 10 milioni di prodotti di oltre 460 brand partner). E se il sistema non riesce a riconoscere esattamente il capo della fotografia o se quest’ultimo dovesse risultare sold out, vi proporrà comunque dei validi sostituti simili, pronti per essere acquistati. Calo di ispirazione ma voglia di shopping? Screeenshop presenta anche una sezione “discover”, con i suggerimenti dei pezzi più cool e classifiche dei must di stagione.

D’altronde, chi di noi non si è mai chiesta scorrendo il feed di Instagram o ammirando la fashion blogger di turno da dove provenissero quei pantaloni o quelle scarpe? La moda dei tag è in declino, senza contare che spesso si tratta di outfit costosi per la maggior parte delle persone comuni, per i quali Screenshop propone anche valide alternative low cost.

Tra i marchi e gli e-tailer che hanno sposato l’idea di Kim e di Craze (che ha stanziato ben 4,5 milioni di dollari di fondi per l’iniziativa) infatti si annoverano già Asos, Topshop, Forever 21, Yeezy (del marito Kanye) e Sachs, che hanno messo a disposizione i loro indirizzi in modo che l’utente venga reindirizzato sul sito ogniqualvolta l’app identifichi un prodotto presente nei loro cataloghi.

I consumatori sono molto più legati all’aspetto estetico e alla creatività rispetto al passato. Io credo davvero che vedere qualcosa indossato, abbinato ed esposto in un certo modo in un negozio o su un social, porta le persone a comprarlo. Si tratta solo di rendere le cose più semplici” ha dichiarato Kim. “Abbiamo lavorato un anno e mezzo per arrivare a questo e presentare una cosa mai vista prima: non avevo mai visto un’app del genere, è stato emozionante e ho capito subito che volevo essere coinvolta”.

Il test a prova di screen? L’ha fatto proprio Kim, che in occasione di Halloween ha dichiarato di aver provato a inserire foto di vecchi film di Hollywood, ricevendo in cambio dei suggerimenti di look da comprare subito per copiare proprio lo stile di Marylin Monroe &Co. D’altronde la regina dei social non è nuova al mondo digital: in passato ha lanciato Kim Kardashian: Hollywood, un game appositamente studiato per permettere all’utente di traformarsi in una reality star, proprio come lei. E chi non ha curiosato tra le Kimoji, il set di emoticon con il suo volto? La celeb sa il fatto suo, e ha dimostrato più volte il suo piglio imprenditoriale anche fuori dal web, con la linea KKWBeauty ad esempio. E ora con Screenshop, dimostra che vestire i panni di un’influencer non è poi così difficile.


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