Arte

Scrivere il Bello

Luca Siniscalco
30 agosto 2014

v.g.13-c.157v (Bibbia di Borso d'Este)

Il tema della valorizzazione del patrimonio artistico italiano è di costante attualità, ma pare spesso tradito o dimenticato, nonostante i proclami e le promesse. L’arte dei politicanti e dei burocrati sembra sembre più distante dall’arte autentica, quella dei capolavori, dei geni e delle radici storiche e comunitarie. Nonostante questo panorama a tinte fosche, vi sono talvolta alcune iniziative che, animate da serietà e dedizione, favoriscono la divulgazione e l’approfondimento delle tradizioni artistiche del nostro Paese. Fra di esse è di grande interesse l’undicesima edizione di Artelibro, ITALIA: TERRA DI TESORI, che nella cornice del Festival del Libro e della Storia dell’Arte aprirà al pubblico una mostra di straordinati capolavori. Si tratta dell’esposizione La scrittura splendente. Tesori manoscritti dalle biblioteche italiane, organizzata da Artelibro e dalla Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio di Bologna, in collaborazione con la Biblioteca Estense di Modena e con la Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze.

La mostra, che verrà inaugurata il 18 settembre alle ore 12.00, sarà allestita presso la Sala dello Stabat Mater della Biblioteca dell’Archiginnasio dal 19 al 25 settembre 2014, e presenterà al pubblico una selezione di manoscritti straordinari. L’antichità, la rarità di testimonianza storica e la preziosità assoluta nell’ambito della scrittura e della miniatura libraria rendono l’iniziativa un progetto esclusivo e di enorme valore. Fra i pezzi esposti di maggiore rilievo: la Bibbia di Borso d’Este, eseguita tra il 1455 e il 1461 per l’omonimo Duca di Ferrara, esempio unico della miniatura italiana del Rinascimento; la cosidetta Bibbia di Marco Polo, realizzata in Francia nella prima metà del Duecento e giunta sino in Cina grazie alla predicazione francescana; la Vita Christi di Ludolfo di Sassonia, percorsa da delicate miniature, con molti soggetti naturalistici; la versione virtuale del prezioso Codex Purpureus Rossanensis, in scrittura greca e datato VI secolo.

Il percorso artistico è arricchito da una serie di conferenze finalizzate ad analizzare la genesi delle opere esposte e il loro valore storico-culturale. Partendo dalla comprensione dei singoli documenti, si perverrà a una consapevolezza maggiore dell’interezza della nostra tradizione artistica e, finalmente, questa potrà essere tutelata a dovere.

La scrittura splendente

Tesori manoscritti dalle biblioteche italiane

Sala dello Stabat Mater
Biblioteca dell’Archiginnasio
Piazza Galvani, 1 Bologna

Dal 19 al 25 settembre 2014
Orari visite: da lunedì a domenica, 10.00-19.00
Ingresso con biglietto
Per informazioni:
 www.artelibro.it

Programma delle conferenze:
Sabato 20 settembre, ore 10.00-11.00
 Nel crepuscolo del tardogotico: La Vita Christi di Ludulfo di Sassonia all’Archiginnasio
Interviene: Fabrizio Lollini, Università di Bologna
Sabato 20 settembre, ore 15.00-16.00
 La leggenda della Bibbia di Marco Polo
 Interviene: Alberto Melloni, Direttore Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII
Domenica 21 settembre, ore 17.00-18.00
 “Bibbia bela” di Borso D’Este, il capolavoro assoluto della miniatura rinascimentale. Vicende storiche ed esegesi artistica
 Interviene: Ernesto Milano, già direttore della Biblioteca Estense di Modena, con breve introduzione di Paola Di Pietro, che parlerà degli emblemi della Bibbia di Borso d’Este.

Luca Siniscalco


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