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Se l’orologio è vintage…

Davide Passoni
26 maggio 2015

copertina

Una volta si diceva “antico”, ora si preferisce il termine “vintage”. Anche per gli orologi di lusso. Si sa, noi italiani abbiamo questo difetto dell’esterofilia, anche e soprattutto nella scelta delle parole, nonostante la nostra sia una delle lingue più belle e musicali al mondo.

Ma tant’è, e anche l’alta orologeria, a volte, non è immune dal fascino del vintage. Sono molte le maison che propongono orologi di lusso i quali, nelle linee e nelle forme, traggono ispirazione dai modelli del tempo che fu. Pezzi filologicamente ineccepibili, di gran sapore, che attualizzano nei materiali e nelle tecnologie un cuore antico, pardon… vintage.

Orologi di lusso che ricordano un’epoca in cui il tempo era scoperta, passione, sfida e non, come spesso accade oggi, un’ossessione e un nemico. Segnatempo che invitano alla meditazione o all’azione, segnatempo che non mancano nel mercato orologiero. Oggi ne abbiamo scelti solo quattro, così abbiamo la scusa per ritornare sul tema…

Longines

The Longines Pulsometer Chronograph
Alla maison della clessidra alata hanno fatto le cose per bene, proponendo a Baselworld 2015 questa rivisitazione di un segnatempo dalla vocazione medica prodotto all’inizio degli Anni ’20. The Longines Pulsometer Chronograph misura il tempo e le pulsazioni cardiache grazie alla lancetta del cronografo abbinata a una scala pulsometrica. Il quadrante bianco laccato, le lancette in acciaio azzurrato Breguet e la scala pulsometrica rossa danno al pezzo una patina vintage che gli calza a pennello. Prezzo: 3.640 euro.

TAG-Heuer

TAG Heuer Carrera cal. 18 Chronograph
Dici Carrera e pensi alla polvere, al caldo, all’odore di benzina e di olio motore della Carrera Panamericana, la mitica corsa che, negli Anni ’50, attraversava il Messico da nord a sud e che ha ispirato, nel nome, il cronografo per piloti professionisti che Jack Heuer lanciò nel 1963. Il Carrera ha attraversato gli Anni ’60 e ’70 dando vita a pezzi storici ed è arrivato a noi con la sua ultima versione che, del capostipite, porta il dna sportivo nella scala tachimetrica, nei pulsanti a pompa, nei dettagli dei contatori e nel cinturino traforato, ieri in Corfam, oggi in pelle. Il Calibro 18 di manifattura da 28.800 alternanze/ora ci riporta negli Anni Duemila, perché la tradizione vive nell’innovazione. Prezzo: 4.900 euro.

Hamilton

Hamilton Pan Europ Auto Chrono
Questo cronografo Hamilton ci fa fare un tuffo all’inizio degli Anni ’70. Erano gli ultimi anni dell’epoca gloriosa pre-quarzo e la maison americana lanciava il Chrono-Matic Pan-Europ 703, dalle linee sportive ma morbide, che con la disposizione e la cromia dei contatori, la corona di carica a ore 9 richiamava da vicino l’Autavia di Heuer (con cui condivideva anche cassa a cuscino e movimento cal. 11). Quell’orologio meccanico fu un “manifesto” per Hamilton, maison protagonista del quarzo che, nonostante tutto, lo lanciò in un’epoca in cui la meccanica era in forte difficoltà. La sua riproposizione contemporanea, fedele o quasi all’antenato, ne fa un orologio vintage vero, nelle forme e nello spirito. Prezzo: 1.410 euro.

Bell-e-Ross

Bell & Ross Vintage WW1 Ediciòn Limitada
Se l’orologio di lusso è un accessorio e una passione da uomini (dicono…) perché non sposarlo a un’altra passione maschile come quella per i sigari? La domanda se la sono posta anche da Bell & Ross e… voilà, ecco il Vintage WW1 Ediciòn Limitada, i cui codici colore nelle sfumature del marrone rievocano le cromie dei sigari avana, così come la cassa tonda e il grafismo del quadrante. L’animo vintage è assicurato dal disegno dei numeri ara­bi ricoperti di polvere d’oro e dalla cassa, che ricorda i primi orologi da polso, eredi degli orologi da tasca di cui il Vintage WW1 Edición Limi­tada conserva le forme. Un orologio vintage da assaporare lentamente, come un sigaro. Prezzo: 19.900 euro.


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