Letteratura

Se poi si lasciano tutti (anche gli sconosciuti)

Maria Stella Gariboldi
9 maggio 2014

Si lasciano copertina

Si lasciano tutti: massima di cinismo o constatazione apocalittica?

Per Roberto è un po’’ l’’insieme delle due: dopo una storia sentimentale a dir poco tragica e popolata da ex di tutti i tipi, è finalmente pronto alla convivenza con Sandra. Peccato che la nonna della ragazza, che dovrebbe cedere una casa alla coppia, divorzi dal marito alla tenera età di ottant’’anni, minacciando di riprendersi il suo spazio da single e sfrattare i due. Non c’’è proprio speranza per nessuno?

Simone Laudiero la mette sul ridere, con un romanzo leggero e spassoso. “Io non credo che questo libro sia un modo di riconquistare la mia Ex” – dice lo stesso autore – “Di parlare male di tutte le altre, forse sì””.

E non è finita qui: per un libro, nel 2014, bisogna realizzare un booktrailer. Ricordate il video, diffusosi viralmente un paio di mesi fa, degli sconosciuti che si baciano? Per promuovere “Si lasciano tutti” l’’idea è la stessa ma il tema opposto. Ecco a voi venti sconosciuti che si lasciano, tra grandi classici della rottura come insulti, “”in che senso”, “scusa?”” e i famigerati sms d’addio (con le faccine, pure).

Maria Stella Gariboldi

“Si lasciano tutti” di Simone Laudiero, Sperling & Kupfer, pp. 320


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