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Motori

SEAT Leon SC e Ibiza Cupra: che la rivoluzione spagnola abbia inizio

Davide Stefano
18 giugno 2013

Un ringraziamento innanzi tutto a SEAT Italia per questa esperienza vissuta nella fantastica cornice della costiera sorrentina allo scopo di provare le punte di diamante della casa iberica/tedesca SEAT Leon SC e SEAT Ibiza Cupra.

Iniziamo dalla Leon SC (sport-coupe): abbiamo provato la versione 2 litri turbo diesel, una macchina con una linea molto aggressiva e spigolosa, proprio adatta ad un pubblico giovane e dinamico, grazie a piccoli accorgimenti quali i fari full led, l’impianto stereo 10.1, i cerchi da 18 e i vetri oscurati; insomma, il necessario per risultare “i fighi del momento”. Scherzi a parte, SEAT presenta un’auto veramente interessante sia dal punto di vista stilistico che motoristico e di telaio; a mio avviso si tratta di un telaio adatto all’utilizzo prettamente stradale, a differenza di quello della Ibiza Cupra. La macchina da me provata era dotata di un motore 2 litri turbo diesel da 150cv,  ottimo compromesso tra consumi e prestazione, ed era fornita di cambio manuale 6 rapporti oppure DSG da 7 rapporti derivato direttamente dalla Volkswagen. Potrete scoprire tutte le caratteristiche direttamente sul sito SEAT.

In questo video, SEAT esprime tutta la grinta della nuova Leon SC:

Passiamo ora al pezzo forte di questa due giorni: SEAT Ibiza Cupra motore 1.4 TSI downsizing turbo+compressore volumetrico, sviluppo 180 cv con 250 Nm di coppia massima sviluppata a 4500 giri/min; in poche parole, una macchina che può dare molto filo da torcere a mezzi del calibro di  Citroen DS3 Racing, Abarth, Mito Quadrifoglio e Opel Corsa OPC.
Inoltre SEAT ha aggiunto una chicca veramente chic per chi è un folle appassionato come me: l’impianto frenante AP RACING a quattro postonici per mordere un disco auto ventilato da 312 mm. Per un segmento di auto come quello sperimentato, avere un impianto del genere vuol dire risparmiare tra i 1500 euro e i 2000 euro aggiungendolo poi aftermarket.

Un fattore da sottolineare è che, benchè la Cupra abbia 180 cv mentre alcune sue rivali ne possiedono circa una ventina in più, tuttavia la SEAT viene fornita solo con cambio DSG a doppia frizione, uno dei miglior cambi mai prodotti su macchine di serie, sviluppato da Volkswagen: la differenza di cavalli viene subito ripresa realmente “in un battito di ciglia”.
In pista la Cupra si comporta in maniera molto composta; anche trattata male non risulta mai essere troppo nervosa e anche immediatamente dopo esser usciti dalla traiettoria di guida in maniera molto poco ortodossa, gli inserimenti sono parecchio fluidi e il cambio non tradisce mai con le classiche dimenticanze da parte della centralina oppure ritardi dell’inserimento della marcia scelta.

Insomma, ricapitolando, i pazzi di SEAT propongo due macchine che si vanno a posizionare in due segmenti importantissimi in Europa: auto dotate di tecnologia completamente tedesca, quindi sinonimo di affidabilità e qualità tra le migliori al mondo, due motori che offrono prestazioni ottimali e consumi giusti. Le macchine costano circa mille euro in meno della concorrenza e  offrono moltissimi optional che altre marche fanno pagare a peso d’oro. Secondo voi per quale ragione ?
A mio avviso perché se SEAT punta così forte sul proprio prodotto vuol dire che ne vale davvero la pena. Ne sono convinto.

Davide Stefano


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