Cinema

“SecondoMè” è una grande idea

Giorgio Merlino
18 ottobre 2011


Nell’ambiente cinematografico e in pieno clima di preapertura del Festival Internazionale del Film di Roma, un altro grande evento è riuscito a far parlare di sé; la prima edizione del SecondoMè Fest (Padova, 3-5 novembre).
Il periodo di svolgimento combacia esattamente con le date conclusive del Festival romano, quasi volesse lanciare una sfida; se la capitale è riuscita ad affiancarsi al Festival di Venezia, quest’ultima si è fatta influenzare dal Globalismo (vedi ultima edizione) e la modaiola Milano, sentendosi esclusa, è riuscita a fondare il suo festival cinematografico, perché Padova non dovrebbe avere il suo pezzetto di fama?
Per distinguersi dalle rivali e non confondersi nella massa, la città veneta ha deciso di darsi un taglio elegante e soprattutto innovativo.
Nasce dunque quest’anno un festival inedito, che porterà ogni anno a Padova un artista internazionale, il quale condividerà con la città i suoi gusti e tutto ciò che l’ha ispirato nella sua opera e nella sua vita; per questa prima edizione gli organizzatori hanno optato per il regista Pupi Avati.
Facendo ovviamente il cinema da padrone e ricordando che quest’ultimo non è fatto di sole prime visioni, viene proposta una maratona con i film che hanno ispirato un grande maestro: “8 e 1/2” di Fellini, “Casablanca” di Curtiz, “La vita è meravigliosa ” di Capra, “Ladri di Biciclette ” di De Sica e molti altri capolavori che anche se la maggior parte di noi ha già avuto modo di gustarsi in pantofole, l’occasione di vederli in sala è stata a molti preclusa.
Le pellicole fanno da sfondo dominante ma le sorprese non si esauriscono qui perchè una miriade di eventi collaterali spuntano fuori come fossero funghi; letteratura, musica, arte, cibo per i peccatori di gola e tutti aperti al pubblico. Per la prima volta la stampa non sarà privilegiata e chiunque potrà accedere alle sale (alcuni film a ingresso libero, altri accessibili a una modica cifra) e sentirsi partecipe di questa esperienza.
Tralasciando il discorso festival, ma sempre parlando d’intraprendenti progetti, permettetemi di citare il cortometraggio dedicato alla promozione della donazione di sangue prodotto dalla Fondazione Il Sangue con la collaborazione dell’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma onlus (AIL), dell’Associazione Amici del Policlinico e della Mangiagalli Donatori di Sangue ONLUS e dell’Associazione Culturale Meltin’ Pot.
Dal titolo “Rosso Vivo” è stato presentato a Roma lo scorso 15 settembre ed ha partecipato fuori concorso al Festival del Cortometraggio, riscuotendo ampi consensi.
Commovente e soprattutto in grado di far riflettere, il video è oggi disponibile su You Tube; dovrebbero tutti avere 15 minuti da potergli dedicare.

Giorgio Merlino


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