Beauty

Segreti beauty anni ‘90

Benedetta Fiorini
24 giugno 2013

Pensavamo di esserci lasciati alle spalle Spice Girls, musica techno, ombelichi al vento e vita bassa. Pensavamo di esserci dimenticati le “top model”, i primi capital mass media e i telefilm americani capaci di introiettare lo spettatore nella vita facile. Beh, pensavamo male. Gli anni ‘90 sono ritornati, e proprio le icone fashion che hanno fatto la storia dell’ultimo decennio del 900 stanno riproponendo la stessa immagine che possedevano quando sbarcarono il lunario. Tutto ciò partendo dal make up.
Sì, perché se nel decennio precedente si aveva osato con tinte fluo e carnagioni rosee, nei 90’s vi è un ritorno a un rigore sconosciuto, influenzato sì da colori forti, ma usati in maniera sapiente;  non a caso sono questi gli anni in cui iniziano a spopolare i cosiddetti “visagisti”, artisti capaci di nascondere quello che c’è da nascondere ed esaltare ciò che c’è di bello, la moda del “tutto uguale” lascia spazio a una visione estremamente personale della propria bellezza.

Per ricreare un make up anni ‘90 le accortezze sono poche: innanzitutto è bene individuare che cosa evidenziare nel look: occhi, labbra, sopracciglia, incarnato… è bene porre in evidenza ciò che madre natura ci ha donato, i difetti si nasconderanno con un fine lavoro di camouflage.
Seconda accortezza ma non per questo meno importante: seguire la regola delle due M : matt e metallizzato, sia per ombretti che per rossetti ma, attenzione, mai insieme contemporaneamente. I colori spaziano da tutte le tonalità del marrone, fino a tenui azzurri, aranciati e champagne.
Infine ricordare: il fondotinta deve essere almeno di mezzo tono più chiaro, specialmente se vengono utilizzate tinte metallizzate; via libera anche a gloss semitrasparenti da indossare in qualsiasi situazione!

Benedetta Fiorini


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