Fashion

Sensation – White

staff
23 marzo 2011


Pulito, candido, immacolato… Bianco!
I designer hanno abbandonato un po’ la loro non segreta propensione verso i colori austeri, scuri, e per la stagione che ormai è ufficialmente arrivata vorrebbero immergerci in un mare colorato, o forse meglio, in un mare di colori.
Questo molti forse l’hanno già capito dalle vetrine ricche di fluo ovunque, dal risveglio dal letargo invernale di persone che sfoggiano pezzi del guardaroba che non sfuggono ai commenti dei passanti per la loro allegra eccentricità…
In tutto ciò il nero non è certo sparito, è solo stato sostituito… dal bianco, il nuovo nero per la P/E 2011, quello che non assorbe i colori, ma li riflette, rendendo chi lo indossa una vera “scintillante” star.
Un colore che associato alla parola inverno ci fa pensare alle montagne innevate, al ghiaccio, al freddo e nominando il bianco ora, in primavera, lo associamo alla freschezza, ad un nuovo inizio, una rinascita, a noi sul lungomare con un vestito leggero e svolazzante… E’ perfetto!
Nella moda il bianco vive periodi di caduta e di ascesa, ma non esce mai dall’utilizzo in qualsiasi epoca.
I bianchi gilet e gli inamidati abbaglianti plastrons su camicia bianca dei gentlemen del XIX secolo sono memorabili.
Fino al 1815 il bianco era il colore prediletto dell’alta società. Sia gli abiti da ballo che quelli da viaggio erano di tale colore. Nel 1815, è finita un’intera epoca e gli abiti bianchi sono diventati più rari. Troppo modesti o casti. Si riteneva che li indossassero solo fanciulle di famiglie nobili impoverite, che non avevano le possibilità economiche per stare a passo con i tempi.
Alla fine del XX secolo il bianco è attuale come non mai. Molti designer di tutto il mondo vedono le loro creazioni in bianco. Gucci, Valentino, Yamamoto, Kawakubo per Comme des Garçons, Watanabe, Prada, Margiela…
Quest’anno ce lo propongono Gabriele Colangelo, Imitation, Ivan Grundahl, Mauro Gasperi, Michael Kors, Versace, YDE, Gareth Pugh, Lemoniez, Lorenzo Riva, N°21, SportMax, Rick Owens… be’, insomma, non c’è uno stilista che non abbia mandato un look white in passerella!
Chi li vuole puri e lineari come Colangelo e N°21, chi ciber-tecnologici come Pugh, chi futuristici come Owens e chi molto femminili ed estremamente romantici come Imitation e Dolce e Gabbana, Maison per cui va un enorme applauso a parte!
La loro collezione è basata principalmente su due colori-non-colori, il bianco e il nero, che per presenza in proporzione è stato circa 1/5, il resto, più di 60 uscite, white! E che white, pizzo, seta, chiffon, lino, cotone, e ci hanno combinato anche delle stampe animalier. Bene, ve lo dico esplicitamente, andate a vedervi le immagini dello show, o direttamente alla boutique!
Il bianco, contrariamente al nero rende visibilmente più giovani, luminose e più comportamentalmente aperte verso gli altri. Ma c’è bianco e bianco.
Per le donne con la carnagione chiara sarebbe meglio evitare il bianco ottico, quello puro, le farebbe sembrare ancor più regine dei ghiacci, potrebbero ripiegare su un bianco “invecchiato” – l’avorio, poi con un po’ di tintarella si servano pure di tutte le sfumature che desiderano (eh si, anche un colore come il bianco ha le sfumature).
Benché sia proposto da molti stilisti, io personalmente non oserei un total white look. Si certo, lo potrei fare con pantaloni e canotta, ma, con in più, un cardigan blu acceso per esempio; spezzerei un un lungo vestito bianco con un foulard colorato in vita, metterei una larga sciarpa con il trench, magari non con uno di Versace che ha già i profili evidenziati…
Il bianco, a parte la sensazione di purezza, liberà e gioia, spesso simboleggia anche il vuoto. Un vuoto che bisognerebbe sapientemente colmare.
Sfruttiamo tutte le tendenze proposte per l’estate, facciamolo interagire con le moltissime stampe proposte, con altri colori forti. Cerchiamo di spaziare e proviamo ad evitare un po’ il solito mix bianco-nero! Andiamo di fuxia, verde, giallo, blu, rosso per borse, foulard, scarpe, cappelli.
Ecco due mix che potrebbe funzionare per le calde serate che stanno arrivando:
– pantaloncini bianchi e scintillante canotta high tech oro, scarpe neutre (delle décolleté laccate cipria/beige Jimmy Choo?)
– pantaloni/pantaloncini a vita alta con una blusa arancio acceso
Basterebbe anche avere un solo vestito bianco per poi presentarlo in modo diverso ogni volta grazie agli accessori. Per le più fantasiose non sarà un problema!
Ok, andiamo più in là, più in là verso il mare. Pare che le discussioni a proposito dei pro e dei contro del costume bianco non finiranno mai.
Sta divinamente su un corpo abbronzato, una donna con un costume bianco non passerà mai inosservata. Ma qualcuno ha provato ad entrare in acqua con un bikini del genre?
Per quelli che si sono già trovati nella stessa situazione del Re nudo – mi dispiace!
Warning: entrare in acqua dopo aver ben verificato che il costume sia abbastanza coprente da potervelo permettere!
Porteremo il bianco questa primavera ed estate, insistendo sulla purezza e innocenza, chissà, magari anche la nostra vita potrebbe diventare così!

 

Anastasia B. Calmotti


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