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Sergio Marchionne: 2 anni in FCA e poi addio

Matteo Giovanni Monti
17 gennaio 2017

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Grandi novità per Sergio Marchionne che durante il salone di Detroit ha dichiarato ai microfoni di tutto il mondo la data di addio in FCA: “Spero di firmare l’ultimo bilancio nel 2018”, ha raccontato.

L’uscita di scena per l’amministratore delegato pare dunque definita fra due anni, appena dopo aver presentato conti e bilancio dell’anno precedente. Ma c’è di più: durante l’annuncio il tycoon del Lingotto ha inoltre confermato il suo desiderio di mantenere le promesse fatte per l’ultimo quadriennio: “Il mio obiettivo è di portare a termine il piano 2014-2018 centrando gli obiettivi di 9 miliardi di utile operativo e 5 miliardi di utile netto”. Più riservate e meno specifiche invece le informazioni riguardanti un erede: “Sicuramente il mio successore sarà un manager interno, a comunicarlo ci penseranno John Elkann e il consiglio”.

Nella stessa occasione il capoccia si è guadagnato i complimenti del magnate e neo presidente Donald Trump, grazie all’annuncio del piano di investimento di FCA negli USA da 1 miliardo di dollari volto alla creazione di 2000 nuovi posti di lavoro. E non si è dimenticato di lanciare un nuovo scoop: “Per quanto ne capisco, credo che al presidente eletto dovrebbe piacere una fusione tra Fiat-Chrysler e General Motors”. Trump coglierà la palla al balzo?


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