Musica

Settembre: è tempo di MiTo

staff
10 settembre 2012

E’ il sesto anno consecutivo che MITO invade con la musica la città di Milano, segnando un costante successo di pubblico e di critica. Sembra che a ogni edizione le iniziative si moltiplichino e il festival si arricchisca di nuove collaborazioni e location. Ancor prima dell’inaugurazione di mercoledì 6, i biglietti venduti a Milano erano già 20.000, e molti dei concerti principali sono sold out. Diciotto giorni di appuntamenti che uniscono la nostra città con Torino e che fanno della varietà musicale la forza del festival. E’ una scommessa, contro la retrograda tendenza a porre continuamente delle limitanti etichette colpevoli di separare i generi musicali. MITO compie uno sforzo per ricordare il nostro soggiornare in un’epoca che si deve far forte della contaminazione di suoni e di musiche diverse, che non possono che arricchirsi vicendevolmente.

Esiste comunque un filo conduttore in questa VI edizione, rappresentato da Claude Debussy, di cui si festeggia nel 2012 il centocinquantenario della nascita. Che si tratti di composizioni sinfoniche o cameristiche, vocali o pianistiche, la musica del grande autore francese è protagonista, a partire dal grande concerto di inaugurazione che ha visto sul podio della Scala il direttore Daniele Gatti alla guida dell’Orchestre National de France.
Bisogna ammettere che è ben difficile muoversi in un programma tanto ricco di appuntamenti per dispensare consigli di ascolto e visione ai lettori. Pensiamo quindi che la soluzione migliore sia quella di illustrare gli eventi di questa settimana che riteniamo più significativi per mostrare il ventaglio di possibilità offerto al pubblico, ricordando che il festival prosegue fino al 23 Settembre, con la grande festa di chiusura Discoveritaly nella nuova sede della Regione.

Cominciamo da oggi; si parte dal primo appuntamento pianistico dedicato a Debussy, con la giovane musicista Shizuka Susanna Salvemini al Teatro Litta, per arrivare al concerto “Let’s Jazz” a Palazzo Mezzanotte con il pianista Michele di Toro accompagnato da un ensemble di violino, fisarmonica, contrabbasso e batteria. Martedì invece un convegno tutto particolare in Statale dedicato a Mozart e al cervello. Partendo dall’ipotesi che il grande compositore fosse affetto dalla sindrome di Tourette, alcuni eminenti personalità, fra cui Mauro Porta e Vincenzo Cerami, discuteranno delle relazioni fra il cervello e l’attività musicale. La sera, invece, uno spettacolo al Teatro della Luna incentrato sulla musica balinese con l’Orchestra Gamelan e la Compagnia di danzatori e teatranti di Sebatu. Il 12 vede l’ensemble di musica medievale LaReverdie sul palco del Piccolo teatro Grassi, affiancato dal cantastorie Mimmo Cuticchio, per un concerto narrazione sulle orme delle chansons de geste. Giovedì al Piccolo teatro Studio sarà protagonista l’ensemble Akhawat el-Fane el-Assil, che si esibirà nella Hadra, un tipico rituale estatico marocchino, fatto di canti, lodi e invocazioni. Venerdì 14 sarà il momento della sala Verdi del Conservatorio, con un grande concerto dedicato a Debussy, con l’orchestra e il coro del Teatro Regio di Torino diretti da Bertrand de Billy, il pianista André Gallo, il soprano Heidi Brunner e il mezzosoprano Marina Viotti. Il 15 proponiamo un concerto di musica antica sacra con musiche di Andrea e Giovanni Gabrieli, grandissimi maestri del rinascimento veneziano. Per finire, Domenica 16 un grande concerto sinfonico dedicato a Brahms e Musorgskij con la Filarmonica della Scala e il pianista Louis Lortie diretti dal giovanissimo Andrea Battistoni, il tutto su un palco inconsueto per la classica: il Mediolanum Forum di Assago.

Eva Marti


Potrebbe interessarti anche