Alberta Ferretti

staff
23 febbraio 2011


Per il prossimo autunno-inverno la donna di Alberta Ferretti non ondeggia più su scarpe dalle altezze vertiginose, ma cammina sicura su tronchetti mezzo tacco e cuissards alti fin sopra il ginocchio.
La collezione è all’insegna del minimalismo e si tinge di colori resi ancora più brillanti dalla seta e dallo chiffon, vivacizzati dalle fantasie.
Il daywear è  un’esplosione di  turchese, fucsia, corallo – di accostamenti quasi azzardati dalla forte personalità che non passa inosservata nelle fredde giornate invernali.
Alberta Ferretti ricerca una valorizzazione della donna e del suo corpo senza ostentazioni: le linee sono essenziali e le lunghezze vanno sopra e sotto il ginocchio.
Cappottini bon ton  e pellicce, pantaloni dritti e tailleurs sono un esempio di questa eleganza contenuta.
Ma sul finire della sfilata la linearità delle silhouettes viene progressivamente abbandonata per lasciare spazio ad ampie tute-abito, abitini di pizzo e a balze, dettagli e ricami preziosi, fino al night wear:  abiti lunghi e fluidi, monospalla o senza.
Per la soirée le tinte si attenuano e assumono le caratteristiche della stagione: azzurro ghiaccio, pesca, perla, nero.
Contemporanea e pragmatica, che non dimentica di affermare il proprio carattere attraverso quello che indossa ma neanche un tocco di originalità e romanticismo, in poche parole: una donna vera.

 

Laura Somaini