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Albino

staff
24 febbraio 2011


Forme dritte, linee asciutte e tagli geometrici per Albino.
La silhouette si misura con l’universo maschile.
Il cappotto oversize da uomo è rivisto come una cappa.
La giacca da smoking ha lo scollo femminile.
I disegni dei tessuti, come le grisaglie, gli spigati e i pied de poule sono ristudiati su fogge anni ’50: maniche a kimono e forme a sacchetto, modernizzate da dettagli metallici e doppiature in neoprene.
Gonne in pelliccia, perfetti cappotti a trapezio e maniche a 3/4, uno splendido scintillante abito semitrasparente con la schiena aperta.
Contrapposizione fronte-retro. Un abito nero apparentemente semplice è arricciato e bianco dietro o arricchito dalla pelliccia.
Scarpe rigorosamente a punta.
Impressionismo astratto e Pop Art che si mescolano per dar vita a nuove tele. Rothko e Haring.
Le due correnti artistiche trasferiscono alla collezione il loro sapiente utilizzo dei colori.
In particolare nelle armature jacquard dalle nuances neutre e sfumate, come il mastice, il cipria e l’ebano, mischiate nei tessuti di lana, di mohair e pelo.
Per i toni accesi, tomato, magenta ottanio e carta da zucchero, predomina l’influenza pop: macro pois pennellati e fasce multicolor stampate su gazar di seta e lana.

Anastasia B. Calmotti