Alexander McQueen

Laura Gioia
25 giugno 2017

Metà poeta, metà santone, l’uomo di Alexander McQueen sfila a Parigi e rivela il cuore della nuova collezione primavera-estate 2018. Tra riti sacri, amuleti e una spiccata tendenza al paganesimo: il direttore creativo Sarah Burton manda in passerella abiti folkloristici e largamente influenzati dalla natura.

Chiodi su pantaloni in pelle tempestati di zip e impermeabili rosso scarlatto si contrappongono a cappotti-trench realizzati in patchwork, con grande attenzione alla sartoria di qualità. Cappe tridimensionali e completi in denim vestono modelli austeri e invecchiati da qualche ruga, quasi a voler sottolineare un lungo vissuto da poeti, esploratori, pionieri.

Ma la vera anima dello show sono gli amuleti. Ciondoli di cristallo e corni pendenti richiamano una sacralità pagana e ancestrale, ispirata all’antico e viscerale legame tra uomo e natura.