Alexander McQueen

Mirco Andrea Zerini
2 ottobre 2017

La Fashion Week di Parigi accoglie in un animato giardino la collezione primavera-estate 2018 di Alexander McQueen.

Sarah Burton, creative director del brand, ha scelto come location del suo show l’Orangerie du Sénat: la passerella centrale è sovrastata da strutture stilizzate coperte di fiori; tutto ricrea l’atmosfera di una suggestiva voliera, con tanto di cinguettio degli uccelli in sottofondo.

Una sfilata in cui dominano i contrasti: le acconciature delle modelle ci riportano con la mente al cult del 2002 The Ring, creando un’atmosfera a tratti dark, grazie ai capelli bagnati che sfiorano il viso.

La collezione si caratterizza invece per fiori, drappeggi, volant e tessuti che sembrano ripresi dai bauli delle nonne e che colorano ed impreziosiscono longdress asimmetrici, minidress, abiti midi dai volumi ampi e capispalla ricchi di sovrapposizioni e lacci.

Ben riuscito anche l’utilizzo del denim, della pelle e delle borchie per capi audaci e grintosi che vestono una donna estremamente sicura di sé.

Ai piedi ankle boots flat in vernice nera o con fiori incastonati nei tacchi, bassi e comodi.

Una collezione che parla delle donne, della loro unicità e della loro tenacia: Sarah Burton ancora una volta riesce perfettamente a cogliere l’essenza di un brand leggendario, ma sempre con quel gusto autentico e personale che la contraddistingue.