Alexander McQueen

staff
6 marzo 2012

Nell’Autunno-Inverno 2012/2013, Sarah Burton riesce a tessere una storia d’amore per McQueen e per lo stile inglese, portandoci in un viaggio verso l’ignoto, immaginato come pieno di meraviglia e stupore. I look ricordano creature incantate, capaci di liberare gioia ed emozione. È un’esplosione di volumi quella che circonda i corpi: sovrapposizioni di tessuti in contrasto, volant in organza, arricciature, inserti e decorazioni.

Gli abiti sono strutturati e architettonici, con gonne al ginocchio o che arrivano fino a terra, accompagnati da pellicce-cocoon in capra tibetana a pelo lungo, visone e marabu’ o attorniate da piume di struzzo. Volumi a onda volteggiano leggeri nell’aria con linee liquide e impalpabili.
I toni sono un bagliore luminoso sullo sfondo scuro: avorio, rosa e lilla fino ad accendersi nel magenta e nel rosso fuoco, arrivando fino al nero.
Occhiali-maschera a specchio rendono enigmatico l’incanto della figura femminile.

 

Martina Bosi