Angelo Marani

Ottavia Pomini
28 settembre 2015

Una collezione dal sapore artigianale quella di Angelo Marani, per l’estate 2016, che ha sfilato nella prestigiosa location dell’hotel Magna Pars.

Tema principale della nuova linea di abiti, la Sardegna, i suoi sapori e profumi: la macchia mediterranea, il mare, le note intense del mirto. Gli anni 70’, ovvero la decade di maggior splendore dell’isola, vengono reinterpretati dallo stilista nei sui raffinati capi.

Un inno all’artigianalità: i ricami, preziosi e curati, sono il punto forte della collezione. Trionfa il pizzo sangallo; le applicazioni di Swarovski sui gilet ricordano i gioielli, mentre le pietre incorniciano le scollature, componendo coloratissimi fiori.

Le tonalità sono tenui: bianco, carne, crema e oro fanno da base a stampe floreali.

Abiti lunghi dove trionfa la rafia si alternano a look più casual: jeans e camicie fiorate. Per la sera vengono proposti tubini sensuali e abiti lunghi che giocano con le trasparenze. Particolarità della collezione, le gonne e le borse in alcantara laserata che formano zebre optical. Ai piedi sandali d’ispirazione ‘’gladiator’’, flat, con lunghi lacci che si intrecciano al ginocchio con ricami d’orati.

Un elogio al Bel Paese, in linea con l’anima dello stilista che ancora oggi trasmette la vera essenza del Made in Italy.

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