Angelos Bratis

Lucrezia Brunello
17 settembre 2014

Una collezione ispirata allo “scarnito modernismo architettonico e agli ultimi dipinti erotici” dell’artista greco Yannis Moralis quella pensata da Angelos Bratis. Gli abiti dal sofisticato taglio sartoriale si compongono di forme geometriche in armonia tra loro: triangoli, rettangoli, semicerchi e rombi sono realizzati con maestria grazie ad un curatissimo taglio a sbieco. La leggerezza dei tessuti di seta è visibilmente percepibile negli abiti-caftano che cadono sulla pelle fluttuanti come pepli. Il contrasto è proposto da imponenti, scultoree e grintose collane e anelli in legno, foglia d’oro e ottone di Maria Mastori . La collezione è molto interessante, di uno stile inconfondibile che non subisce la moda del tempo.

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