Ann Demeulemeester

Alessandro Brazzelli
23 giugno 2017

Un’aria bohémienne inebriante caratterizza la primavera-estate 2018 di Ann Demeulemeester: una collezione a base di velluto a coste, fiori neri e seta.

Il direttore creativo Sebastien Meunier pensava a Robert Mapplethorpe e Patti Smith (amica di lunga data di Demeulemeester ed ospite ricorrente alle sue sfilate) e alla loro romantica vita al Chelsea hotel quando ha disegnato questa collezione: una vita d’artista, per l’appunto, come artistica è la collezione andata in scena al Palais de Tokyo. Ampi fiori come collane, stivali di pelle alti fino al ginocchio e larghi corsetti in pelle nera come cinture si abbinano ad abiti neri o a ricami floreali, iindossati con camicie bianche oversized. Lunghe vesti vellutate e giacche sono realizzate con un lucido velvet di seta color ruggine, accompagnate a pantaloni dal cavallo basso. Alcune suit ricordano dei pigiama a pattern geometrici.

I top invece hanno una vita propria: quelli di seta scivolano dalla spalla, altri mostrano porzioni di pelle nuda, ma c’è spazio anche per la canotta che sembra fatta da ragnatele d’oro. Sensuale, indossabile: un ritratto d’artista giovanile e bohémienne.