Anna Sui

Vittorio Francesco Orso Ferrari
11 settembre 2017

Lo spirito libero e prorompente della cultura hippy anni ’60 irrompe sulla passerella di Anna Sui per la primavera-estate 2018.

Innovativa e free-inspired, la nuova collezione firmata dalla designer cinese celebra un mondo visionario, fatto di colori, libertà e sacralità.e modelle e i modelli sfilano in coppia come fossero moderni John Lennon e Yoko Ono, più emancipati e carismatici che mai.

Tessuti arcobaleno, frange svolazzanti, cieli stellati, paisley e stampe a fiori diventano protagonisti di un movimento più culturale che stilistico, espressivo e audace.

Kimoni orientali, shorts in jeans, stampe psichedeliche e ricami: l’attitude gipsy si fa più ricca e curata, con reminiscenze apparentemente borghesi.

Sul finale la passerella si riempie di pattern contrastanti, ton sur ton esagerati, accostamenti di tessuti e improbabili lunghezze.

Non solo libertà tessile e stilistica, ma anche libertà d’improvvisazione, come testimonia Gigi Hadid che tenta di sfilare con eleganza senza una scarpa. E ci riesce.