Anthony Vaccarello

Mirco Andrea Zerini
29 settembre 2015

La settimana della moda parigina è ufficialmente iniziata e, durante la prima giornata, ha visto sfilare la collezione primavera-estate di Anthony Vaccarello, lo stilista italo belga ben noto per i suoi azzardi e la sua audacia nello scoprire il corpo femminile rendendolo sexy e decisamente provocante.

Il designer, creative director anche di Versus, ha portato in passerella una collezione pensata per una donna iper femminile, che non ha paura di mostrare le sue forme, la sua silhouette e di attirare sguardi indiscreti: le gonne, già mini per tradizione, si accorciano ancora di più, diventando inguinali e aprendosi proprio fra le cosce, i pantaloni strettissimi si abbinano a micro bomber con dettagli dorati, i blazer dal taglio maschile si allungano e si portano con top in pelle ricoperti da applicazioni argentate, gli abiti si aprono vertiginosamente a creare spacchi che per poco non scoprono i glutei e i top sembrano lembi di tessuto accostati e tenuti insieme da un maxi anello metallico che copre quel poco che è possibile. Torna il denim con tutta la sua sportività, arricchito per l’occasione di bottoni extra large sul fondo e abbinato a camicie caste, dal taglio maschile, con stampe floreali.

La palette non si concede colpi di testa; rimangono sempre presenti il nero, l’army green – must have nel guardaroba firmato Vaccarello – e il bianco, con qualche accento di rosso.

Le trasparenze sono audaci e si manifestano soprattutto su abiti in cui borchie fittissime e molto sottili si uniscono a creare volti umani; ma la volgarità non trova posto sul catwalk dell’abile designer, che riesce comunque a creare una collezione equilibrata, sensuale e ad alto tasso erotico senza scadere nel cattivo gusto.

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