Aquascutum

Jennifer Courson Guerra
16 settembre 2016

Dopo quattro anni di assenza dalla London Fashion Week, Aquascutum e Kasha Crampton tornano in una veste rinnovata: una veste insolitamente ladylike, raffinata e contemporanea. Sedute su poltrone e divanetti, le ragazze della Maison britannica vestono non solo gli iconici trench, ma anche lunghi abiti in seta. Accanto all’immancabile stampa check un’esplosione di fiori dal sapore giapponese, ispirati ai lavori del fotografo giapponese Nobuyoshi Araki. Le forme si fanno ampie, con dress morbidi che seguono le forme il corpo, gonne oversize e capispalla kimono. La palette è ridotta all’essenziale: nero, blu, bianco, rosso. Ne risulta una collezione estremamente femminile, ma di una femminilità cosmopolita e non scontata, capace di mixare l’occidente – le mantelle, i soprabiti, i guanti – all’estremo oriente – i colori, i volumi, le stampe. Aquascutum mette in scena una primavera sensualissima e lussureggiante, che ondeggia tra ampi spacchi, una giarrettiera in pelle appena intravista e qualche maliziosa trasparenza. Menzione a parte per i capispalla, che si portano a mo’ di abito e che sono in grado di vestire la figura con personalità. Tanti gli accessori, dalle calzature lace-up, passando per le fusciacche, fino ad arrivare all’oggetto del desiderio, emblema della collezione: l’hair-piece in pelle a forma di orecchie di coniglio.

  • Aquascutum RTW Spring 2017

    Aquascutum RTW Spring 2017

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