Arthur Arbesser

Ottavia Pomini
26 febbraio 2017

Una fiaba moderna quella raccontata da Arthur Arbesser sulle passerelle della Milano Fashion Week, attraverso una collezione per l’autunno-inverno 2017/2018, interamente ispirata al film di Wim Wenders del 1987 intitolato ‘’Il cielo sopra Berlino’’. Il designer ci illustra gli universi di una Berlino underground del passato e del presente, esplorando, tramite stampe e grafismi, il tema del circo e del cabaret, mondo nel quale viveva una delle protagoniste del film, la trapezista Marion. Romanticismo e purezza si contrappongono alla crudezza della realtà circostante, dando vita a una linea che abbina elementi poetici e colorati al rigore di un’uniforme, sostituendo ai toni bianchi e neri della pellicola di Wenders, quelli vintage di tendaggi e tappezzerie.

In passerella sfilano capi caratterizzati da innovativi tessuti e pattern, studiati in esclusiva dal designer tramite una reinterpretazione futuristica. Fibre naturali si mescolano a materiali tecnici, metallici o trasparenti: ecco allora le camicie ricoperte da fogli di bronzo che vengono abbinate a gonne check marroni, mentre spolverini metallici sono accostati a larghi pantaloni. Un’elemento chiave della collezione e punto di forza del brand è senz’altro la maglieria: via libera a lunghi vestiti intarsiati a righe rosse, bianche, nere e blu, gilet e maglioni a collo alto dalla stampa check nera e bianca o nella variante gialla e nera.

Grazie alla seconda collaborazione del designer con il marchio Swarovski, classici gessati doppiopetto maschili, reinterpretati con linee di sottili cristalli e alcuni gioielli, illuminano la passerella, aggiungendo un tocco geometrico e scintillante alla silhouette.

Ai piedi delle modelle, una capsule collection di calzature dal sapore avanguardista, nata dalla collaborazione tra Arthur Arbesser e il brand Vibram.

Lo stilista, attraverso una creatività fuori dagli schemi, è riuscito a raccontare la vera essenza di Berlino, una città moderna, piena di vita, anticonvenzionale e imprevedibile.