Arthur Arbesser

Valentina Nuzzi
28 settembre 2015

È un rigore altamente femminile quello presentato a Milano da Arthur Arbesser per la prossima primavera-estate. Il designer austriaco – che solo pochi giorni fa ha debuttato con la sua prima collezione nei panni di direttore creativo di Iceberg – porta in passerella delle moderne “jeunes filles en fleur”, che a differenza di quelle proustiane giocano con trasparenze audaci e pattern geometrici. Le stampe, realizzate per l’occasione dall’illustratore francese Agathe Singer, e l’allure sportiva dei capi conferiscono alla collezione il fascino di un sex appeal inconsapevole, quello che solo una ragazza dei nostri tempi è grado di interpretare.