Atelier Versace

Mirco Andrea Zerini
23 gennaio 2017

Era stato annunciato tempo fa e ne abbiamo avuto la conferma: Donatella Versace abbandona le passerelle parigine dell’Haute Couture preferendo questa volta appuntamenti privati per presentare la collezione Atelier Versace.

Il brand della Medusa sfida la sorte e presenta 17 abiti, uniti da una caratteristica comune: sono assolutamente glam, perfetti per essere indossati sui più prestigiosi red carpet.

La femme fatale delle scorse collezioni lascia il posto ad una donna più pragmatica e concreta, che indossa capi frutto di una ricerca attenta a materiali e tessuti che, accostati e intrecciati, creano grafismi inconsueti e effetti di movimento.

I minidress sono sensuali e lasciano poco all’immaginazione. Intrecci, tempeste di cristalli scintillanti e volant contribuiscono a renderli ancor più desiderabili, per non passare inosservate.

I longdress invece sono fascianti e segnano in maniera accentuata la sinuosità della silhouette femminile, valorizzata e quasi ostentata. Spacchi vertiginosi contrastano con le scollature – in questo caso discrete – per abiti elegantissimi ed estremamente ricercati, dove il tessuto fa da sfondo e i veri protagonisti sono i dettagli, i ricami e le applicazioni decor.

Ai piedi sandali – flat o con tacco – alla schiava, un elemento di semplicità in mezzo alla sofisticatezza dell’intera collezione che risulta perfetta: esattamente ciò che ogni donna vorrebbe indossare per sentirsi speciale e custodire gelosamente nel suo guardaroba.