Atsushi Nakashima

Vittorio Francesco Orso Ferrari
23 febbraio 2017

È “dissolvenza” il tema emblematico scelto dal giapponese Atsushi Nakashima in occasione di Milano Moda Donna per il prossimo autunno-inverno.
Nel salone dell’Arengario assemblaggi, decomponimenti, sovrapposizioni e ricostruzioni stilistiche si sono dati il cambio sui corpi delle modelle.
Gli stessi abiti vengono reinterpretati e scomposti per crearne di nuovi, ispirandosi ad una ottimizzazione strutturale, resa possibile dalla nuova tecnologia di stampa 3D (Hirameki Works software) capace di generare automaticamente cianografie a seconda di tessuto, capo e condizioni.
Come cellule e particelle, i vestiti si fondono tra loro per diventare una sola cosa, influenzandosi vicendevolmente.
Geometrie, forme e stampe eccentriche vestono fur coat, bomber, gonne in colori sgargianti, mentre il color block diventa elemento trainante dell’intera collezione. Body girocollo si reinventano vestiti e la sciarpa diventa maxi, lavorata a maglia fino a toccare terra.
I tessuti sono innovativi e scelti attentamente: il sintetico ritorna più prorompente che mai per kimono, trench coat e blouson, mentre il pile Kanecaron crea giochi visivi attraverso pattern a pois, plaid e jacquard.