Au Jour Le Jour

Mirco Andrea Zerini
27 settembre 2015

Una location storica nel cuore di Milano – la Sala delle Cariatidi in Piazza Duomo – è diventata lo scenario di una sfilata irriverente, coloratissima ed estremamente pop. Stiamo parlando di Au Jour Le Jour che, per la prossima primavera-estate, ha voluto rendere omaggio a Dash, il marchio di detersivi più famoso in Italia che quest’anno compie 50 anni.

Il duo composto da Mirko Fontana e Diego Marquez ha portato in passerella qualcosa di molto simile alle ultime collezioni firmate da Jeremy Scott per Moschino, ma non per questo meno d’appeal: sfilano modelle con abiti volutamente macchiati e schizzati di sangue, caffè e ketchup, bisognose di un lavaggio in lavatrice con il miglior detergente sul mercato – Dash, che diventa il protagonista indiscusso di minidress e borse “fustino”, proprio per ricordare il celebre ed inconfondibile contenitore, di top e stivali che sfiorano il ginocchio coloratissimi e divertenti. Il messaggio veicolato è “Au Jour Le Jour sporca, perché a detergere ci pensa proprio Dash!

Tutto è invaso di dettagli shiny: cristalli, applicazioni, paillettes macro e micro che ricoprono interamente i capi, creando suggestivi effetti di luce, e stampe in diverse tonalità contribuiscono a rendere il catwalk assolutamente movimentato, mentre la palette si compone di un arcobaleno di colori. Le tonalità si mixano, le decorazioni illuminano e le textures differenti rendono tutto ancor più sofisticato.

Una donna sensuale, ma non senza quel pizzico di malizia che la rende ancor più attraente; le silhouette sono evidenziate e le lunghezze esageratamente mini rimandano proprio al ’68, quando la minigonna ha iniziato a popolare incessantemente il guardaroba femminile e a diventare simbolo di una rivoluzione culturale ed ideologica che è passata alla storia.

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