Balenciaga

Ottavia Pomini
18 gennaio 2017

Ad aprire la settimana della moda uomo parigina ci pensa Demna Gvasalia, giovane designer e direttore creativo del brand Balenciaga, presentando una collezione per l’autunno-inverno 2017/2018 che rilegge il menswear i nambito workwear. L’ispirazione sembra essere arrivata dal nuovo trasferimento del brand a Parigi, nell’headquarter di Kering, stimolando il designer ad analizzare il mondo del corporate dressing, sdrammatizzando e reinventando il men at work con elementi sportivi, forme oversize e logo ben in vista.

In una location che ricorda una sala riunioni, grigio asfalto e sedie da conference call, con un sottofondo di musica techno, sfila l’uomo di Balenciaga: un uomo anticonformista, che sfoggia capi dalle linee allungate, cappotti che sfiorano stivali da moto indossati con calze alte fino alla coscia, cravatte per rispettare il dress code, sneakers con tripla suola e numero ricamato sulla punta. Nella line up fanno capolinea outfit workwear resi particolari da una nota sportiva, giacche a vento da allenatore e cappucci che spuntano sotto camicie check, mentre fanno incursione tra un’uscita e l’altra tocchi pijama (per chi lavora da casa). Una scossa di sensualità? i pant super stretti portati con la camicia aperta per sottolineare una vita bassissima e sexy, abbinati a cinture dai riflessi metallici o da cristalli luccicanti.

Insomma, sono lontani i tempi in cui Cristobal Balenciaga, fondatore del brand, presentava la sua prima collezione nel 1937, ispirata al rinascimento nel suo atelier parigino in Avenue George V. L’ultima riesce a far incontrare due realtà apparentemente lontane tra loro: la casa del tailoring con la finance, utilizzando elementi sportivi che diventano oggetti del desiderio e definendo un nuovo concetto di workwear che lascia il segno.