Balenciaga

Mirco Andrea Zerini
1 ottobre 2017

Da quando Demna Gvasalia è approdato alla direzione creativa di Balenciaga, per il brand è iniziato un capitolo di storia decisamente inedito e sperimentale, che continua anche con la primavera-estate 2018.

In scena a Parigi, la nuova collezione donna dimostra ancora una volta quanto il designer ami appropriarsi di ciò che non è direttamente suo ma che, grazie al suo estro, lo diventa, risultando assolutamente cool: un modus operandi applicato anche alla guida creativa di Vetements.

In passerella per Balenciaga sfila infatti un daywear fatto di commistioni, accostamenti e intrepidi mix: la camicia maschile a righe con la gonna tartan e i socks boots che raffigurano tramonti meravigliosi, il cappotto over in vichy con l’abito stampato, il trench coat che nasce da una giacca in jeans, i pantaloni in pelle con twin-set dai colori pastello.

Marsupi logo, beauty case da viaggio usati come borse e i celebri boots a punta completano la linea, che si è distinta anche per un’irriverente collaborazione: quella con Crocs, che presenta sandali stravaganti dal plateau altissimo.

Risultare innovativi nell’accostare ciò che in realtà esiste da anni è una prerogativa di Gvasalia: forse la sua bravura sta proprio nello staccarsi completamente dai dettami rigidi del fashion system e affidarsi solo alla sua personalità, che lo spinge non a creare ma a rieditare.

Perché in fondo ciò che conta è il riscontro finale, e il suo è un successo senza paragoni.